Durante lo Star Wars Celebration in Giappone, è stato presentato un nuovo trailer accompagnato da una featurette per celebrare i 13 anni di attività di Star Wars: The Old Republic. Il video ha offerto uno sguardo approfondito non solo sull’evoluzione del gioco, ma anche sul futuro della trama Legacy of the Sith.
La featurette, condotta dalla narrative director Ashley Ruhl, ha ripercorso i momenti salienti del gioco dalla sua uscita fino all’attuale gestione da parte del team di Broadsword, nuovo sviluppatore a cui è stato affidato il titolo. Dopo un sentito ringraziamento alla community, il video ha lasciato spazio al trailer ufficiale.
Con la voce narrante di Darth Malgus, il trailer ha introdotto una nuova svolta nella narrazione:
“I nostri percorsi non sono destinati. Sono forgiati. Plasmati dall’ambizione e dalla paura. Dal desiderio di potere, dal bisogno di controllo, dal prezzo dell’obbedienza. Abbiamo permesso a dottrine corrotte di guidarci… non più. Sta arrivando un cambiamento nella galassia, forgiato da dolore, rabbia e sacrificio. Le mie catene sono spezzate, ora spezzerò tutte le altre.”
Le immagini alternano spezzoni delle espansioni precedenti a sequenze inedite, tra cui una scena emblematica: la sala del trono di Malgus, già teatro del flashpoint The False Emperor. L’ambiente, ora in rovina e ricoperto di neve, testimonia la caduta del vecchio impero e l’inizio di una nuova era.
Ma la vera sorpresa è arrivata per i fan dell’Agente Imperiale: Darth Jadus è tornato. Dopo anni di assenza e la misteriosa promessa di un ritorno, il signore oscuro riappare nel panorama galattico, pronto a reclamare un nuovo ruolo nell’equilibrio del potere.
A concludere il trailer, una scena potentissima: Darth Malgus marcia accanto alla mandaloriana Shae Vizsla, che lo aveva liberato dalla prigione dopo una lunga assenza, suggerendo un’alleanza letale e potenzialmente devastante.













