La nuova trilogia di Star Wars di Simon Kinberg sembra procedere, secondo gli ultimi sviluppi. Lo sceneggiatore e produttore, noto per aver co-creato Star Wars: Rebels insieme a Dave Filoni, ha firmato un accordo con Lucasfilm nel novembre 2024 per scrivere e produrre una nuova trilogia cinematografica della saga.
Lucasfilm aveva chiarito fin da subito che il progetto non rappresenta una continuazione della Skywalker Saga, ma introduce personaggi e una storia del tutto nuovi. Gli eventi sono ambientati dopo Star Wars: L’ascesa di Skywalker, collocato cronologicamente nell’anno 35 dopo la Battaglia di Yavin secondo la cronologia ufficiale della saga.

Cosa ha rivelato Kathleen Kennedy
Un aggiornamento concreto sui progressi del progetto è arrivato a gennaio 2026, poco prima delle dimissioni di Kathleen Kennedy da presidente di Lucasfilm, sostituita da Dave Filoni e Lynwen Brennan. In un’intervista, Kennedy aveva raccontato che Kinberg aveva consegnato una prima bozza già ad agosto 2025, giudicata valida ma non ancora pronta. Il team, ha spiegato, aveva praticamente ribaltato la trama, arrivando poi a un trattamento dettagliato di circa 70 pagine, completato solo poche settimane prima dell’intervista.
Kennedy aveva aggiunto che sia Filoni sia Brennan sostenevano pienamente la direzione presa da Kinberg, definendo la trilogia un punto di svolta destinato a proiettare la saga ben oltre gli anni 2030. Al momento dell’intervista, Kennedy si aspettava di ricevere una sceneggiatura vera e propria entro marzo 2026.
L’indizio sui social di Simon Kinberg
Dopo mesi di silenzio pubblico sul progetto, Kinberg ha recentemente condiviso sul proprio profilo Instagram una foto scattata al Lake Ewok, uno dei luoghi simbolo dello Skywalker Ranch in California, notata dall’account fan Rey Movie Updates su X. Si tratta di un indizio minimo, e non è da escludere che si tratti semplicemente di una visita senza particolari implicazioni. Alcuni fan, però, lo interpretano come un possibile segnale che Kinberg sia ormai vicino a mostrare pubblicamente il proprio lavoro, magari in occasione del prossimo D23, evento durante il quale Lucasfilm potrebbe scegliere di condividere i primi dettagli ufficiali della trilogia. Anche questa, va precisato, resta per ora solo una speculazione dei fan.

Il contesto più ampio
Il momento non è casuale per Star Wars al cinema. The Mandalorian and Grogu ha chiuso la propria corsa nelle sale con 345,2 milioni di dollari a livello globale, il risultato più basso mai registrato da un film live-action della saga. Il prossimo titolo in uscita, Star Wars: Starfighter di Shawn Levy con Ryan Gosling, sta invece raccogliendo reazioni entusiaste in vista del debutto nel 2027, ma non potrà comunque cambiare la narrazione del franchise prima di quella data. In questo scenario, la nuova trilogia di Star Wars di Simon Kinberg rappresenta la scommessa a lungo termine più importante per il futuro cinematografico della saga.
Vale la pena ricordare che Lucasfilm ha già affidato in passato a un singolo autore lo sviluppo di una nuova trilogia: prima dell’uscita di Star Wars: Gli ultimi Jedi, anche Rian Johnson aveva ricevuto il via libera per un proprio progetto, mai arrivato sul grande schermo. Circolano inoltre voci, non confermate da Lucasfilm, secondo cui il primo film della trilogia di Kinberg potrebbe essere il tanto discusso Episodio X, ma l’azienda non ha mai confermato né smentito questa numerazione.













