Alcune rune provenienti dalla prima stagione di Ahsoka sembrano supportare una delle teorie più eccitanti per il proseguimento della serie nella seconda stagione. Come abbiamo visto, la protagonista Ahsoka Tano e la sua apprendista Sabine Wren viaggiano in un’altra galassia per salvare il Jedi e loro amico Ezra Bridger. Inoltre, il loro obiettivo è anche impedire al Grand’Ammiraglio Thrawn di tornare. Tuttavia, la stagione si è conclusa con un grande cliffhanger, e un nuovo indizio potrebbe indicarci cosa ci aspetta nella seconda stagione.
Già dal primo episodio sono presenti delle rune particolarmente simili a quelle utilizzate nella lingua Sith, l’ur-Kittât. Alcuni fan hanno decifrato questo messaggio nascosto, rivelando messaggi segreti e potenziali easter-egg. Queste rune sono presenti nella roccaforte delle Streghe della Notte su Arcana, luogo in cui Ahsoka recupera la mappa per Peridea. La traduzione rivela un messaggio criptico, che potrebbe avere ramificazioni affascinanti per il futuro della serie.

“Tre erano coloro che compirono il viaggio, senza la cui conoscenza non c’è ritorno. Un sentiero che collega vicini e lontani, attraverso i cieli stella dopo stella. Nonostante i grandi poteri che si oppongono, questo sentiero segreto i tre proteggono. Quindi segui il sentiero con occhio vigile, perché se vaghi morirai.”
Questo messaggio così criptico assume un significato ancor più intenso vedendo come si è conclusa la stagione. Le statue viste nel finale di Ahsoka sono nientemeno che gli dei di Mortis, eremiti celestiali che rappresentano e influenzano la Forza stessa. Visti per la prima volta nella terza stagione di Star Wars: The Clone Wars, il Padre rappresenta la Forza in equilibrio. Egli è incaricato di tenere sotto controllo i suoi figli, con il Figlio che rappresenta il lato oscuro e la Figlia che rappresenta la luce. Il Padre avrebbe voluto che Anakin Skywalker prendesse il suo posto come Prescelto. Contemporaneamente, però, il Figlio uccide involontariamente la Figlia. Questo potrebbe essere il motivo per il quale la sua statua su Peridea è danneggiata, mentre le altre due sono intatte.

Ahsoka ha legami chiave con la Figlia, essendo stata resuscitata grazie al suo potere celestiale dopo che il Figlio l’aveva avvelenata e corrotta. Questo è il motivo più probabile per cui Morai, la civetta legata alla figlia, viene spesso vista vigilare su Ahsoka. Basandoci quindi su questa traduzione delle rune, gli dei di Mortis sembrano i candidati più plausibili ad essere “I Tre”. Questi deterrebbero una grande conoscenza e servono come protettori di un sentiero segreto, forse proprio il Mondo tra i Mondi.
Tuttavia, l’enigma indica anche un nuovo pericolo, supportando la teoria sulla presenza oscura che sta richiamando Baylan: Abeloth. Mentre i tre dei di Mortis fanno parte del canone ufficiale di Star Wars, ci sono parti della loro storia raccontate solo in romanzi che fanno parte del Legends. Questo include la donna umana che si unì alla loro famiglia e divenne la Madre. Temendo la propria morte e l’invecchiamento crescente tra la sua famiglia di immortali, la Madre bevve dalla Fontana del Potere proibita e si immerse nella Piscina della Conoscenza. Questa corruzione trasformò la Madre nell’essere immortale noto come Abeloth, costringendo il Figlio e la Figlia a riunirsi per rinchiuderla.

Tuttavia, Abeloth sarebbe stata liberata ogni volta che il flusso della Forza veniva alterato, riavviando il processo in cui il Figlio e la Figlia avrebbero dovuto collaborare per rinchiuderla nuovamente. Il rifiuto da parte di Anakin di sostituire il Padre e la morte della Figlia videro Abeloth finalmente liberarsi durante l’era della Nuova Repubblica. Questo episodio Legends portò Luke Skywalker ad affrontare Abeloth, assieme ai suoi studenti Jedi e ad alcuni Sith fino al quel momento scomparsi.
Forse Ahsoka sta preparando un adattamento canonico di questa storia Legends. Abeloth corrisponde certamente alla descrizione del vero pericolo menzionato in questo enigma, supponendo che si tratti effettivamente dei tre dei di Mortis. Lei è la più grande e unica vera minaccia per la Forza nella sua interezza, poiché è in grado di distruggere l’intero universo. Anche se per ora è tutto largamente congetturale, l’ambientazione nel finale di Ahsoka con gli dei di Mortis, combinata con questa nuova traduzione, supporta certamente le teorie sull’apparizione di Abeloth nella seconda stagione di Ahsoka. Per confermare o smentire queste nuove ed eccitanti teorie, dovremo attendere la seconda stagione di Ahsoka, con i fan che fremono dalla voglia di vedere le avventure e gli sviluppi dell’acclamatissima serie.
Recensioni di Star Wars: Ahsoka
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