Con il 2024 siamo entrati nel venticinquesimo anniversario di Star Wars: La Minaccia Fantasma, film del 1999 che ha riportato Star Wars al cinema con una nuova trilogia. Il film ha visto lavorare un cast stellare, da Ewan Mcgregor a Natalie Portman, fino a Liam Neeson, Samuel L. Jackson e Terence Stamp. Fra tutti però, il ruolo più importante è andato a Jake Lloyd, un bambino di 8 anni che ha avuto l’onore di interpretare un piccolo Anakin Skywalker, tra più di tremila candidati. Oggi, la madre di Jake Lloyd, Lisa, racconta la condizione suo figlio in un’intervista esclusiva che ripercorre l’esordio in Star Wars, la sua malattia e le tragedie familiari che lo hanno colpito, dichiarando di avere fiducia in una sua guarigione.

L’esperienza ha segnato la vita del piccolo Jake, ma non in positivo. Il piccolo attore infatti, si è ritrovato vittima di bullismo e di una copertura mediale non molto favorevole. Inoltre, fare ore e ore di interviste per un bambino della sua età lo ha costretto a ritirarsi dalle scene già nel 2001. L’evento lo ha portato a scoprire nel 2015 di essere affetto da schizofrenia che ancora oggi, a 35 anni, sta cercando di curare lontano dai riflettori. La morte della sua sorellina Madison (che ha avuto una piccola parte nel film anche lei) nel 2018 ha dato il colpo finale all’attore.
Lisa Lloyd ha raccontato che le prime avvisaglie di un problema sono emerse durante la scuola superiore. In quel periodo, Jake aveva iniziato a cambiare la sua personalità e parlava spesso di “realtà”. Non sapeva se fosse nella realtà corretta o in una diversa.
“Jake ha iniziato ad avere alcuni problemi al liceo. Ha iniziato a parlare di ‘realtà’. Non sapeva se fosse in questa realtà, o in una realtà diversa. Non sapevo davvero cosa dirgli”
Il ragazzo infatti, avendo dubbi sulla realtà in cui viveva, non sentiva l’esigenza di fare i compiti a casa.
Un dottore aveva suggerito a Lisa che forse il ragazzo era affetto da un disturbo bipolare, ma nessun trattamento è servito per farlo guarire. Dopo essersi diplomato, ha frequentato una scuola d’arte, ma ha regolarmente saltato molte lezioni giustificandosi che delle “persone” lo seguivano. Raccontava di vedere persone con gli occhi neri che lo fissavano per strada e che aveva discussioni con il presentatore Jon Stewart semplicemente parlando alla televisione. “Non ci aveva detto che sentiva delle voci, ma era così” ha raccontato Lisa.

Solo nel 2008, dopo aver lasciato il college, gli psichiatri hanno scoperto la causa dei suoi disturbi: il piccolo Jake era affetto da schizofrenia paranoica. La sindrome include delusioni, allucinazioni, eloqui disorganizzati e mancanza di motivazione. Tutti aspetti che hanno avuto un impatto sulla vita di Jake. La schizofrenia colpisce una persona ogni trecento e nel mondo ci sono circa 24 milioni di persone affette dalla sindrome. A complicare il tutto, era la condizione neurologica di anosognosia, ovvero il rifiuto inconscio di avere una malattia.
“Non credeva di aver bisogno delle medicine perché non era malato. Non credeva di dover andare dal terapista perché non c’era niente di sbagliato in lui”
La donna ha raccontato che alcune medicine avevano perso la loro efficacia per la sua condizione o che Jake Lloyd saltava terapie intere, optando occasionalmente per sostanze illecite. Nel 2015 Jake è stato arrestato a seguito di un incidente causato da un inseguimento con la polizia. Nonostante le richieste di trasferirlo in un ospedale, Jake ha passato dieci mesi dietro le sbarre.
“Come madre, devi solo rimboccarti le maniche perché tuo figlio ha bisogno di aiuto. Sai che è malato. Sai che non andrà bene se non prende le sue medicine”
Dopo tempo è riuscita finalmente a trasferirlo in un ospedale per i trattamenti di cui necessitava.

Lisa ha dichiarato che portare Jake agli appuntamenti con in dottori e fargli prendere le medicine è stato molto faticoso. Una volta ha urlato con panico dicendole di essere stato sparato da un intruso in casa. Dopo alcuni momenti terrificanti, la donna ha capito che suo figlio aveva le allucinazioni.
La sorellina di Jake, Madison, era due anni più piccola. Madison è comparsa anche in Star Wars: La Minaccia Fantasma nella scena finale. Lisa ha raccontato che Madison era sempre vicino a suo fratello, per incoraggiarlo a prendersi cura di sé e rimanere sempre in pista.
Nel 2018, Madison è morta per cause naturali nel sonno, a 26 anni. “Non sapeva come comportarsi. Non sapeva come elaborare la cosa. A volte diceva che gli mancava Madison” ha detto Lisa. “Per lo meno ne stava prendendo coscienza”. Nel marzo 2023, Jake ha sofferto quello che sua madre chiama “un vero e proprio crollo psicotico”. “Avevo capito che Jake aveva avuto una brutta giornata, ed è successo mentre eravamo in macchina, dopo aver preso da mangiare dal McDonald’s” ha raccontato la madre.
“Eravamo per strada, ed ha cercato di spegnere la macchina mentre eravamo al centro di tre corsie. Ci sono strati molti strilli e urla. La polizia, chiamata dalle persone bloccate nel traffico, è arrivata e ha chiesto alcune domande a Jake. Lui parlava con loro, ma nulla aveva senso, era tutta un’insalata di parole”
Invece del carcere, a Jake è stata data la possibilità di ricoverarsi. Un paio di mesi dopo è stato trasferito in un programma di degenza in una struttura di riabilitazione. Ad oggi sta vivendo il decimo mese di un programma composto da 18 mesi.
Lisa Lloyd ha affermato che Jake sta facendo molti progressi da allora. Sta iniziando ad avere una vita sociale più intensa, proprio come lo era prima della malattia. Sta anche iniziando a capire la sua condizione e l’importanza di prendere le sue medicine. Sta diventando molto più entusiasta quando è con gli amici di famiglia al barbecue o durante le festività.
“La gente pensa che Jake odi Star Wars. Lui ama Star Wars e tutte le nuove cose”. Lisa ha raccontato che il figlio è un grandissimo fan di Star Wars e che ha passato molto tempo a guardare la serie Star Wars: Ahsoka. La donna ha cercato di chiarire anche l’aspetto dell’abbandono della recitazione da parte di Jake. Ha precisato che è solo un equivoco, quello che molti raccontano, ovvero che una valanga di reazioni negative al film lo abbiano portato a lasciare e a peggiorare la sua condizione.
“Sarebbe successo, prima o poi. Penso che sia una cosa genetica. Anche i suoi psichiatri era d’accordo sul fatto che sarebbe diventato schizofrenico”

Ha anche affermato di averlo protetto, nel 1999, da ogni giudizio tossico che aleggiava attorno al film.
“L’ho protetto dal contraccolpo. Stava girando con la sua bicicletta, giocava con i suoi amici. Non lo sapeva. Non gli interessava. Tutti ne fanno una tragedia. Ed è davvero seccante per me, perché Jake era piccolo quando uscì il film, e lui non percepiva tutte quelle cose perché non gli permettevo di andare su internet”
Lisa ha quindi attestato che l’abbandono di Hollywood e la condizione di Jake Lloyd non non stati causati dagli episodi di bullismo a scuola, ma dalle dinamiche familiari che si verificavano a casa. Niente di tutto quello che è successo ha a che vedere con Star Wars. Jake indossa ancora magliette di Star Wars e viene riconosciuto per strada.
“Jake ha amato recitare in Star Wars. Si è divertito molto”
Infine, Lisa ha dichiarato che nonostante tutte queste battaglie, ha imparato un’importante lezione: quella di rimanere calmi e avere la pazienza di ascoltare e capire cosa sentiva Jake nel profondo. Allo stato attuale, il suo futuro è incerto, ma sua madre crede che sarà più luminoso di quanto lo sia stato in passato. La condizione di Jake Lloyd migliorerà.

Mandiamo a Jake Loyd e la sua famiglia un caloroso abbraccio e speriamo di poterlo rivedere felice e spensierato, come il vincitore di una rischiosa e impegnativa gara di sgusci!



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