Manny Jacinto ha espresso la propria disponibilità a tornare nei panni di Qimir, noto come lo Straniero, in una possibile seconda stagione di The Acolyte. L’attore ha rilasciato queste dichiarazioni durante un incontro con il pubblico all’Indiana Comic Convention, dove è stato interpellato su un eventuale ritorno nel progetto sotto la guida del nuovo amministratore delegato di Lucasfilm, Dave Filoni.
Star Wars e la saturazione dei contenuti
Il 2024 si è aperto con Maul — Shadow Lord, serie animata accolta con entusiasmo da critica e pubblico, rinnovata per una seconda stagione e dominatrice delle classifiche streaming per settimane. Più recentemente, i fan si sono ritrovati al cinema per The Mandalorian and Grogu, primo film di Star Wars sul grande schermo dal 2019. Nonostante le recensioni del pubblico si siano mantenute su livelli positivi, il film si avvia a diventare il meno redditizio della storia del franchise — forse persino al di sotto di Solo: A Star Wars Story. Tra le teorie più diffuse sulla difficoltà del film al botteghino, quella della saturazione dei contenuti di Star Wars negli ultimi anni rimane tra le più discusse.

The Acolyte rappresenta uno dei capitoli più peculiari della recente storia del franchise. Andata in onda nel 2024, è stata il primo progetto Star Wars in live-action ambientato al di fuori della Saga degli Skywalker, con una collocazione temporale di centinaia di anni prima de La Minaccia Fantasma. La serie ha ottenuto recensioni positive e buoni risultati in streaming, ma non è stata rinnovata per una seconda stagione — una decisione che ha lasciato i fan con numerose domande senza risposta, considerato che esisteva un piano narrativo chiaro per stagioni future.
La trama seguiva Osha, interpretata da Amandla Stenberg, ex padawan Jedi trascinata nuovamente nella propria storia passata da una serie di omicidi legati alla sua gemella. La serie aveva inoltre introdotto brevemente il maestro dello Straniero, Darth Plagueis — già maestro di Palpatine — e vedeva la star di Squid Game Lee Jung-jae nel ruolo del Maestro Sol.
Manny Jacinto e il ritorno di Qimir: le sue parole
Alla domanda su cosa risponderebbe se Dave Filoni gli chiedesse di tornare, Jacinto ha risposto con entusiasmo, precisando però che il merito del personaggio non è solo suo: “Non esiste lo Straniero senza Leslye Headland. Sono le persone che hanno contribuito a costruire questo personaggio — non sono solo io. Sono i costumisti, gli sceneggiatori, tutto il resto. Ci è voluto un intero team per costruire Qimir, per costruire lo Straniero. Adorerei lavorare di nuovo con loro”.
La disponibilità di Jacinto si aggiunge a quella già espressa dall’autrice e creatrice Leslye Headland, che in una recente intervista aveva dichiarato di essere pronta a tornare al progetto qualora venisse dato il via libera. Con il crescente interesse del pubblico nei confronti della serie — tornata nelle classifiche di Disney+ in concomitanza con l’uscita di Maul – Shadow Lord — le possibilità di un ritorno di The Acolyte sembrano più concrete che mai.













