Denise Gough, ha espresso parole di elogio sull’operato degli autori di Andor, in particolare Tony Gilroy. L’interprete di Dedra Meero ha raccontato a IndieWire come si è trovata a lavorare sul set della serie prequel di Rogue One. Proprio come Gilroy, non era una grande fan di Star Wars prima di accettare il ruolo, la cui proposta arrivò a sorpresa. Ciò che la sorprese di più è stato però sapere che Gilroy l’aveva notata in uno spettacolo teatrale alcuni anni prima e aveva subito pensato a lei per il personaggio.
“Ha usato la parola “tosta”, ma anche “fascista”. Ha detto “Lavora più duramente di tutti gli altri” e abbiamo parlato dell’idea […] che lei sia circondata, in un posto dominato dagli uomini. Mi è sembrato che dovessi fare la parte di una donna che dovesse mettersi alla prova, ma quello che è più entusiasmante è che lei parta sfavorita. Siamo portati come pubblico a supportare chi parte sfavorito, no?”

Nelle ultime scene dell’ultimo episodio di Andor, abbiamo visto ciò che poteva sembrare un momento romantico tra lei e Syril Karn. In quel momento emergono soltanto le emozioni umane del personaggio, non l’aspetto istituzionale da supervisore dell’ISB. Gough ha voluto precisare che la storia del suo personaggio non è il classico stereotipo della donna che viene salvata oppure che si innamora e diventa buona, perché “Tony Gilroy e gli altri autori non scriverebbero qualcosa del genere”.
L’attrice ha rivelato anche alcune dinamiche del lavoro dietro le quinte:
“Tony l’altro giorno mi stava spiegando una scena della seconda stagione e gli ho detto “Qualsiasi cosa tu mi faccia fare, so che è la cosa giusta”. C’è davvero poco da discutere. Siamo stati davvero fortunati. Non succede sempre così, è lui che l’ha fatto succedere.”
Le riprese della seconda stagione di Andor sono iniziate da poco, mentre dovremo aspettare il 2024 per vederla su Disney+.
FONTE: indiewire.com














