La scorsa settimana, anche alcuni attori di Hollywood si sono uniti ai picchetti dello sciopero dei membri iscritti ai sindacati SAG-AFTRA, che ha colpito principalmente il mondo degli sceneggiatori americani. Questa è la prima volta, dal 1960, che attori e scrittori scioperano insieme mettendo in pausa la macchina produttrice di Hollywood, creando problemi a tutti quei progetti che non sono ancora entrati i post-produzione. Il fatto che lo sciopero colpisca anche produzioni al di fuori degli Stati Uniti, è un caso da prendere singolarmente per ogni progetto. Infatti, alcuni report affermano che le riprese della seconda stagione di Andor – che attualmente si stanno tenendo nel Regno Unito – saranno colpite in parte dallo sciopero, in quanto molti attori sono iscritti al sindacato SAG-AFTRA, ed altri sono rappresentati dall’associazione UK union Equity.
Deadline ha riportato che la seconda stagione di Andor, che ha iniziato le riprese lo scorso novembre, avrebbe finito le stesse il prossimo agosto, ma a quanto pare la fine avverrà qualche settimana prima. Allo stato attuale, le riprese si stanno tenendo ai Pinewood Studios, e stanno cercando di fare quello che possono solo con gli attori rappresentati dall’associazione UK union Equity. Il resto del cast tornerà al lavoro solo dopo la fine dello sciopero. Inoltre, il sindacato britannico ha espressamente vietato ai suoi iscritti di partecipare allo sciopero per supportare i colleghi americani, minacciando azioni legali.

La produzione della seconda stagione di Andor è già stata colpita dallo sciopero, in particolare dagli iscritti alla WGA, l’associazione degli scrittori americani. Lo showrunner Tony Gilroy ha dovuto abbandonare il set in quanto produttore e scrittore ed ha spiegato che non ha avuto nessun contatto con la crew già da quando lo sciopero è stato annunciato. Non sappiamo ancora quando gli studi decideranno di sedersi al tavolo delle trattative con ogni sindacato, sappiamo di certo che questa situazione sta avendo un forte impatto sulle produzioni calendarizzate per i prossimi mesi.
fonte: deadline.com














