“The Clone Wars” rimane uno dei punti saldi della saga di Star Wars, con una miriade di curiosità e dettagli che molti fan potrebbero non conoscere. Ambientata tra gli eventi de L’attacco dei cloni e La vendetta dei Sith, racconta le epiche battaglie della guerra triennale tra la Repubblica e la Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Con sette stagioni e 133 episodi, la serie ha esplorato e approfondito l’era dei prequel, influenzando fortemente i progetti futuri della galassia lontana, lontana, come “Rebels”, “The Mandalorian” e “Ahsoka”.
Ecco una selezione di 10 fatti e curiosità entusiasmanti che potrebbero sorprenderti su “The Clone Wars”:
10 – Il memoriale delle Guerre dei Cloni.

La Prima Battaglia di Geonosis, vista ne L’attacco dei Cloni, ha segnato l’inizio ufficiale delle Guerre dei Cloni. I nomi dei cloni caduti in quella battaglia sono incisi sul “First Battle Memorial” su Coruscant, apparso brevemente nella quinta stagione di The Clone Wars e più dettagliatamente nella seconda stagione di The Bad Batch. Un dettaglio interessante è che la pietra usata per il memoriale proviene proprio da Geonosis, un tocco significativo per i cloni sopravvissuti che ricordano i loro compagni caduti.
9 – Asajj Ventress doveva comparire ne “L’attacco dei Cloni”.

Asajj Ventress, inizialmente destinata a essere l’apprendista di Palpatine ne L’attacco dei Cloni, è stata sostituita dal Conte Dooku dopo che Christopher Lee ha firmato per il ruolo. Ventress è poi apparsa come sicario di Dooku nella micro-serie 2D Clone Wars (ora Legends) e nella serie canonica The Clone Wars, diventando uno dei personaggi più popolari di Star Wars. Recentemente, è apparsa nella terza stagione di The Bad Batch, confermando la sua sopravvivenza dopo le Guerre dei Cloni e approfondendo la sua storia.
8 – Ahsoka inizialmente doveva chiamarsi Ashla.

George Lucas e Dave Filoni avevano inizialmente pensato di chiamare l’apprendista di Anakin, Ashla. Sebbene il nome sia cambiato in Ahsoka Tano, Ashla rimane significativo nella storia dei Jedi. Infatti Ashla e Bogan sono le lune dell’antico pianeta Tython dove é nato il primo Ordine Jedi. Ahsoka consigliò a Mando di portarci il piccolo Grogu, per posizionarlo sulla “pietra veggente” in cima alla montagna, affinché il bambino potesse espandersi nella forza per trovare un Jedi che lo avrebbe addestrato.
Ahsoka ha percorso un lungo viaggio, dall’animazione all’azione dal vivo, riaffermando il suo legame con la Forza. Le teorie suggeriscono che potrebbe diventare una nuova incarnazione della luce nelle future stagioni della serie.
7- La carriera di Jon Favreau in Star Wars è iniziata con “The Clone Wars”, e non con “The Mandalorian”.

Mentre Jon Favreau è noto soprattutto per il suo lavoro con Dave Filoni in The Mandalorian, il suo coinvolgimento nell’universo di Star Wars è iniziato con The Clone Wars. A partire dalla seconda stagione, Favreau ha doppiato Pre Vizsla, leader del gruppo mandaloriano La Ronda della Morte e primo possessore della leggendaria Darksaber. Successivamente, ha prestato la voce a Paz Vizsla in The Mandalorian, un discendente dello stesso clan.
6 – Mark Hamill ha doppiato Darth Bane in “The Clone Wars”

Nella sesta stagione di The Clone Wars, Yoda, guidato dal fantasma di Qui-Gon Jinn, visita Moraband e incontra lo spirito di Darth Bane (colui che ha creato la Regola dei Due), doppiato da Mark Hamill. Sebbene Hamill sia noto come Luke Skywalker, è anche un doppiatore affermato, famoso per il Joker in Batman: The Animated Series. È particolarmente significativo che Hamill presti la voce a un potente Signore dei Sith.
5 – Anakin e il Generale Grievous non si incontrano mai in “The Clone Wars”.

In The Clone Wars, Anakin Skywalker e il generale Grievous non si incontrano mai, nonostante Obi-Wan Kenobi, il maestro di Anakin, sia uno dei principali rivali di Grievous. Infatti, nel primo atto de La Vendetta dei Sith, entrambi si comportano come se fosse il loro primo incontro. Per mantenere la coerenza con questo evento, la serie ha fatto attenzione a evitare che i due si incrociassero, anche quando erano vicini durante uno scambio di prigionieri nella quarta stagione, con Grievous trattenuto e Anakin privo di sensi.
4 – Saw Gerrera doveva debuttare in un’altra serie.

Saw Gerrera, interpretato da Forest Whitaker in live-action, debutta come giovane combattente in The Clone Wars. Creato per la cancellata Star Wars: Underworld, una serie che avrebbe esplorato le parti più oscure della galassia e le origini dell’Alleanza Ribelle. Gerrera e i suoi seguaci usano tattiche così estreme da essere considerate troppo radicali anche dalla Ribellione.
3 – Il Villain di “Solo: A Star Wars Story” compare in “The Clone Wars”.

Negli ultimi episodi della stagione 7 di The Clone Wars, Maul conversa con vari leader del suo Collettivo Ombra, tra cui appare brevemente Dryden Vos, futuro capo del sindacato criminale Alba Cremisi. Dryden fa la sua prima apparizione in live-action in Solo: A Star Wars Story, interpretato da Paul Bettany. Alla fine del film, viene sostituito da Qi’ra, interpretata da Emilia Clarke.
2 – L’elmo del Capitano Rex è diverso da tutti gli altri.

Durante le Guerre dei Cloni, la maggior parte dei Clone Troopers ricevette una nuova armatura, quella che conosciamo come Fase II, con elmetti che prefiguravano quelli degli Stormtrooper imperiali. Tuttavia, il Capitano Rex della 501esima modificò il suo elmetto della Fase I, tagliando la parte superiore e integrandolo con elementi della Fase II. Questo gli permise di ottenere un elmo unico, distinto da quelli degli altri Soldati Clone.
1 – Gli Dei di Mortis dovevano ricomparire in Episodio IX

Uno degli archi narrativi più avvincenti di The Clone Wars coinvolge gli Dei di Mortis nella terza stagione. Anakin, Obi-Wan e Ahsoka incontrano la Figlia, il Figlio e il Padre, ovvero manifestazioni celestiali della Forza. Questi rappresentano l’equilibrio tra oscurità e luce. Il Padre desidera che Anakin lo succeda in quanto Prescelto, ma Anakin rifiuta creando un futuro incerto per la galassia, come dimostrano gli eventi de La vendetta dei Sith e la trasformazione di Skywalker in Darth Vader. Inaspettatamente, Star Wars avrebbe quasi esplorato di nuovo il mondo di Mortis in Episodio IX quando Colin Trevorrow era ancora regista e il film si chiamava “Duel of the Fates”. Rey e Kylo Ren avrebbero combattuto la loro battaglia finale su Mortis. Ora, la possibilità di un ritorno sembra essere più reale con la nuova stagione di Ahsoka, dove Baylan Skoll scopre le statue del Padre, del Figlio e della Figlia su Peridea.













