Il sole rovente di Jakku sembra colpire direttamente chi percorre la pista, avanzando tra i resti di uno Star Destroyer abbattuto e ciò che rimane di un AT-AT nella celebre Graveyard of Giants. La location, resa iconica in Star Wars: Il Risveglio della Forza e frequentata negli anni successivi da cerca rottami come Rey, è stata trasformata in un tracciato illegale per il nuovo videogioco Star Wars: Galactic Racer, annunciato durante i Game Awards 2025.
La rivelazione è stata accompagnata da un primo trailer ufficiale. Subito dopo, Matt Webster, co-fondatore di Fuse Games, e Douglas Reilly, VP e GM di Lucasfilm Games, hanno analizzato il filmato in un breakdown completo, accennando anche alla presenza del misterioso cameo di Sebulba, oltre a fornire un’anteprima sui nuovi personaggi, pianeti e veicoli.
Le radici di una tradizione di corsa
La corsa è parte integrante dell’immaginario di Star Wars sin dagli inizi. Da sempre passione di George Lucas, questa disciplina è divenuta elemento centrale ne La Minaccia Fantasma, contribuendo alla nascita del classico videoludico Star Wars: Episode I: Racer. Reilly ha spiegato: “Quando un team con una tale esperienza nelle corse come Fuse ha proposto una nuova interpretazione del racing ambientato in una galassia lontana, è stata una scelta immediata. Star Wars si adatta perfettamente a molti generi e pubblici, e cerchiamo costantemente modi creativi per rivisitare esperienze amate dai fan”.

Webster ha ricordato che diversi membri di Fuse Games vantano già una collaborazione decennale con Lucasfilm, risalente all’epoca di Criterion. Reilly ha sottolineato: “Hanno lavorato allo Starfighter Mode di Battlefront II e sono stati leader in franchise amatissimi come Need for Speed e Burnout. Non esiste studio più adatto per riportare le corse di Star Wars ai fan”.
La storia che introduce Star Wars: Galactic Racer
Il trailer presenta un nuovo personaggio chiamato Shade, definito da Webster “un corridore solitario con un sogno di gloria e vendetta”. La scena d’apertura lo mostra mentre scende la rampa per unirsi al paddock su Jakku. Osservando con attenzione, compaiono persino stormi di steelpeckers che sorvolano la zona. Webster ha spiegato: “I giocatori scopriranno gradualmente chi è Shade attraverso la campagna. L’obiettivo è sopravvivere abbastanza a lungo da conquistare la possibilità di diventare un pilota d’élite”.
Il trailer mette in mostra competizioni ad alta velocità con piloti su landspeeder, speederbike e altri veicoli repulsori tra le dune di Jakku e in scenari come Ando Prime. Webster ha descritto Ando Prime come “lo sfondo del nuovo skim speeder mentre mostra le sue proprietà uniche”. Lo skim speeder è progettato per curve morbide e traiettorie fluide, premiando chi gestisce la velocità senza perdere slancio. “Siamo entusiasti di dare vita a questa nuova creazione”, ha aggiunto.

Secondo Webster, il titolo si distingue anche per un approccio ispirato ai giochi basati su run: “Il giocatore compie decisioni significative per scegliere la sua strada verso il ruolo di pilota d’élite: dal veicolo iniziale, agli upgrade, agli eventi che selezionerà per scalare la League”. Nel corso dell’avventura, i giocatori affronteranno rivali, visiteranno nuovi pianeti e impareranno a dominare diverse classi di repulsorcraft.
Le speederbike, ad esempio, richiedono frenate pesanti, pieghe accentuate e accelerazioni violente in uscita di curva. In molte competizioni, diverse classi di speeder corrono contemporaneamente, generando interazioni fisiche imprevedibili.
Nuovi mondi, vecchi avversari
Il gioco include anche location inedite come Sentinel One, svelata per la prima volta nel trailer. Webster l’ha descritta come “una stazione d’ascolto skakoana costruita su scala planetaria, con enormi antenne che costellano il paesaggio”. L’area è un deserto tossico scavato per estrarre minerali rari, attraversato da fiumi acidi giallo brillante. Questi elementi influenzano la dinamica di gara: “I fumi tossici interferiscono con i motori e costringono i giocatori a strategie più ponderate”.
Il trailer rinnova anche l’incontro con Sebulba, il famigerato Dug che tentò di barare alla Boonta Eve contro Anakin Skywalker. Webster ha affermato: “C’è tantissimo affetto per Sebulba nel team e nella community. Ci sono motivi specifici per cui appare nel trailer, e un dettaglio che potrebbe generare nuove domande… ma per ora non possiamo dire di più”.
L’attesa per Star Wars: Galactic Racer è appena iniziata, e i fan non vedono l’ora di scendere in pista.













