Disney sembra aver tratto una lezione importante dagli errori commessi con The Acolyte, adottando una strategia produttiva decisamente più oculata per la seconda stagione di Ahsoka. Secondo i documenti finanziari depositati di recente nel Regno Unito, i costi di pre-produzione di Ahsoka stagione 2 risultano sensibilmente inferiori rispetto a quelli sostenuti nelle fasi iniziali di The Acolyte. La società responsabile della produzione ha speso circa 33,7 milioni di dollari prima dell’avvio ufficiale delle riprese, contro i 42,4 milioni impiegati da The Acolyte nella medesima fase.

Il divario si amplia ulteriormente considerando i rimborsi fiscali ottenuti dal governo britannico. Ahsoka stagione 2 ha ricevuto circa 5,4 milioni di dollari attraverso il programma di incentivi cinematografici del Regno Unito, portando la spesa effettiva di pre-produzione a circa 28,3 milioni. The Acolyte, al netto degli stessi benefici, aveva registrato una cifra di circa 35,9 milioni.
Questi dati provengono dai documenti contabili delle società di produzione con sede nel Regno Unito create da Disney per ciascuna serie. Il gruppo fa frequentemente ricorso a società separate per le produzioni girate in Gran Bretagna, al fine di accedere ai rimborsi previsti dalla normativa locale.
Il caso The Acolyte: un flop costoso
The Acolyte è stata prodotta attraverso una società denominata Blue Stockings (UK) ed è diventata uno dei progetti Star Wars più discussi degli ultimi anni, sebbene per ragioni spesso negative. Ancor prima del debutto su Disney+, la serie aveva già generato polemiche online. Una parte del pubblico aveva etichettato la produzione come “woke” a causa del cast prevalentemente femminile e della sua composizione diversificata. Al momento del lancio del primo episodio nel 2024, le valutazioni degli spettatori su Rotten Tomatoes erano precipitate rapidamente, portando la serie a un punteggio del pubblico molto basso, nonostante le recensioni della critica si fossero mantenute su livelli ben più alti.
Il problema principale per Disney, tuttavia, è rimasto quello degli ascolti. Secondo i dati Nielsen citati in vari rapporti, The Acolyte ha faticato a mantenere l’interesse del pubblico dopo le prime settimane di messa in onda, scomparendo progressivamente dalle classifiche dello streaming. Lucasfilm ha poi cancellato i piani per una seconda stagione. Il budget finale della serie ha superato i 230 milioni di dollari, a causa di un forte aumento dei costi durante la produzione.
Ahsoka: una base solida su cui costruire
A differenza di The Acolyte, Ahsoka poteva già contare su un solido bacino di fan prima ancora del debutto in live-action. Il personaggio era apparso per la prima volta in Star Wars: The Clone Wars, diventando uno dei più amati nella narrativa moderna della saga. La serie live-action vede Rosario Dawson nel ruolo di Ahsoka Tano, con il ritorno di Hayden Christensen nei panni di Anakin Skywalker e David Tennant nel ruolo del droide Huyang.
La prima stagione aveva ottenuto risultati decisamente superiori rispetto a The Acolyte: Disney aveva comunicato che la premiere aveva raggiunto 14 milioni di visualizzazioni nei primi cinque giorni su Disney+, con Nielsen che confermava numeri di streaming molto solidi nella settimana di debutto.

Produzione e uscita della stagione 2
La seconda stagione viene prodotta nel Regno Unito attraverso un’altra società Disney denominata Robot Dog Pictures (UK), nome ritenuto un omaggio a Huyang, il fedele droide compagno di Ahsoka. Alla guida della serie si conferma Dave Filoni, autore di ogni episodio della prima stagione. Tra i registi figura anche Bryce Dallas Howard, che dirigerà due episodi dopo le precedenti collaborazioni con altri progetti Star Wars.
Le riprese si sono concluse alla fine del 2025, ma i fan dovranno attendere più del previsto: Disney ha posticipato l’uscita di Ahsoka stagione 2 ai primi mesi del 2027. Per Lucasfilm, questo ritardo potrebbe rappresentare un’opportunità per garantire che la serie raggiunga gli standard attesi, sia sul piano creativo che su quello economico, dopo le costose difficoltà legate a The Acolyte.













