Nel cuore scintillante di Roppongi, con la Tokyo Tower illuminata alle spalle e centinaia di fan in attesa sotto il cielo di Tokyo, ho assistito alla première di The Mandalorian and Grogu, che ha concluso il suo tour mondiale proprio in Giappone. Più che una semplice première, quella andata in scena il 19 maggio alla Roppongi Hills Arena è stata una vera celebrazione del legame tra Star Wars e la cultura giapponese, fonte d’ispirazione storica per George Lucas fin dal 1977. Pedro Pascal e Jon Favreau sono arrivati accolti da applausi, urla e telefoni alzati verso il cielo, insieme all’immancabile star della serata: Grogu.
Tokyo, però, vive le première in modo diverso. Non si limita a presentare un film: celebra gli artisti. Ogni gesto viene accolto come parte di un rituale pop moderno. Durante la serata le due star hanno anche ricevuto in regalo i classici ombrelli trasparenti giapponesi, tematizzati dal film, un dettaglio molto semplice ma incredibilmente simbolico della cultura urbana di Tokyo. Dopo il red carpet, la première si è spostata al Grand Cinema Sunshine, una delle sale IMAX più grandi del Giappone, scelta perfetta per un film pensato proprio per il grande schermo. Ed è qui che il tour globale del film si è ufficialmente concluso, pochi giorni prima dell’uscita mondiale prevista per il 22 maggio.

Nel film, Pedro Pascal torna nei panni di Din Djarin, il cacciatore di taglie mandaloriano ormai diventato una delle figure più amate dell’universo Star Wars, mentre Grogu continua a conquistare il pubblico con la sua presenza irresistibile. Diretto da Jon Favreau, il progetto rappresenta il grande debutto cinematografico dei personaggi dopo il successo della serie Disney+. Le prime recensioni internazionali sono già online e stanno dividendo la critica. Su Rotten Tomatoes il film si assesta attualmente intorno al 60%, con commenti che oscillano tra chi lo considera un’avventura divertente e nostalgica e chi invece lo giudica troppo vicino alla struttura di una serie TV.
Ma tra le luci di Roppongi, The Mandalorian and Grogu è riuscito in ciò che Star Wars riesce ancora a fare meglio: trasformare una première in un evento globale.













