E’ noto dall’avvento di Star Wars: L’attacco dei Cloni come sia stato appositamente creato per servire e proteggere la Repubblica dall’alleanza separatista, la temibile Grande Armata della Repubblica, che ha incuriosito ed appassionato molti fan sin dalla sua prima apparizione sul grande schermo. Ma andiamo ad analizzare nello specifico la sua composizione e la suddivisione dei più importanti battaglioni e le divisioni di cloni che vennero impegnate in tutta la galassia.
La 501esima Legione
In primis non possiamo non iniziare dalla mitica 501esima, caratterizzata da marchi e colori in blu scuro, guidata dal Generale Jedi Anakin Skywalker e per un breve periodo anche dal Comandante Ahsoka Tano. Questo battaglione fu guidato inoltre da numerosi ufficiali cloni tra cui l’encomiabile Capitano Rex, il comandante Bow ed il comandante Appo questi ultimi due sono stati promossi e coinvolti nell’Operazione Knightfall (ovvero l’attacco al Tempio Jedi durante l’ordine 66). La 501esima ha partecipato a molte battaglie nel periodo delle guerre dei cloni tra cui il lungo assedio di Umbara, la battaglia di Teth, la prima e la seconda battaglia di Geonosis, la battaglia di Christophsis, la difesa di Kamino e tante altre oltre al precedentemente menzionato attacco al tempio Jedi.

Menzioni speciali vanno ad alcuni membri della compagnia, famosi per essere apparsi nella serie animata The Clone Wars, come i soldati ARC Echo e Fives (quest’ultimo noto per aver scoperto l’esistenza del chip inibitore), il tenente Jesse (noto per la sua estrema determinazione per catturare Ahsoka e Rex nella stagione 7 della serie The Clone Wars) e lo specialista medico Kix. Va menzionata anche un’unità creata come distaccamento della 501esima, ovvero la 332esima Compagnia creata dal Generale Skywalker e guidata dal comandante Rex (promosso per l’assenza di Ahsoka nei ranghi militari della Repubblica) alla fine delle guerre dei cloni per affrontare l’assedio su Mandalore e al fine di catturare il Sith rinnegato Maul. La compagnia riuscì nel suo intento di cessare le ostilità su Mandalore ma perì completamente in seguito all’esecuzione dell’ordine 66 in un’incidente spaziale.

Con l’avvento dell’impero la 501esima venne ceduta al comando di Darth Vader, i cloni vennero rimpiazzati da reclute umane e venne rinominata ”Vader’s Fist” (ovvero pugno di Vader).
Il 212º Corpo Aereo
Altro battaglione molto importante fu il 212º Battaglione d’attacco, comandato dal l’Alto Generale Jedi Obi-Wan Kenobi e dal Comandante Cody. Protagonisti di numerosi assedi nell’Orlo Esterno della galassia, tra cui la battaglia di Christophsis, la seconda battaglia di Geonosis, lo sbarco su Ryloth e l’iconica battaglia di Utapau (vista in La Vendetta dei Sith) che decretò la fine della guerra in seguito alla morte del Generale Grievous. Questo battaglione si distingueva per il colore arancione ed era parte del più grande 7º Corpo Aereo della Grande Armata della Repubblica. Il 212º aveva due diversi corpi di suddivisione al suo interno, tra cui il corpo dei soldati ARF, conosciuti anche come piloti di AT-RT, che avevano armature standard da soldati ARF ma con un camouflage di colore marrone/arancione (per questo utilizzati nella seconda battaglia di Geonosis). La 2a Compagnia Aviotrasportata, 212esima Divisione di ricognizione, il Gruppo Foxtrot (un gruppo di Cloni Commando guidati dal Capitano Gregor) e la Compagnia Ghost.

Il 104esimo Battaglione (Wolfpack)
Grazie alla serie animata The Clone Wars ci è stato possibile apprendere l’esistenza di altre numerose divisioni di cloni come il 104esimo battaglione (soprannominato ‘‘Wolfpack” per i suoi caratteristici emblemi rappresentanti lupi stilizzati) sotto il comando del Generale Jedi Plo Koon (Nome in codice Capo Wolf) e del Comandante Wolffe. Questo battaglione ha una storia molto particolare in quanto era distinto da un colore bordeaux, ma in seguito al primo sanguinoso attacco della Malevolence (temibile nave da guerra utilizzata dai Separatisti) dove il battaglione fu quasi completamente sterminato, i suoi soldati cambiarono il loro colore in grigio, in onore dei fratelli caduti. Il Wolfpack fu protagonista di numerose battaglie come l’assedio di Hissen, gli assalti su Felucia, la presa di Kadavo, la missione di soccorso di Aleen e la difesa di Cato Neimodia.

Altre divisioni
Rimanendo sempre in tema The Clone Wars possiamo menzionare il 91º Corpo di ricognizione, sotto il comando del Generale Jedi Mace Windu e dei comandanti Neyo (assegnato anche al generale Stass Allie in La Vendetta dei Sith) e Ponds. Si distinguono per il colore marrone chiaro e al suo interno hanno corpi specializzati in ricognizioni ed incursioni. Tra le numerose vittorie ricordiamo la presa di Ryloth, la conquista di Seleucami e la battaglia di Anaxes.

Il corpo fondamentale per la difesa della capitale era la Guardia di Coruscant, distinguibile dal colore rosso fuoco e da simbolo del Senato Galattico sulle armature. Questo corpo, a differenza degli altri, non aveva generali Jedi al suo comando ma rispondeva solo e direttamente al Cancelliere Supremo e all’Alto Comando militare della Repubblica. I comandati cloni incaricati della guida di questo corpo erano il Comandante Fox ed il Comandante Thorn che, oltre alla difesa di Coruscant, erano incaricati a volte di proteggere eminenti membri del senato galattico in missioni diplomatiche. Ricordiamo infatti la missione di Scipio dove perse eroicamente la vita il Comandante Thorn. Furono inoltre protagonisti decisivi nell’Operazione Knightfall alla fine della guerra.

Una divisione simile alla guardia di Coruscant era la Forza di Sicurezza di Kamino, nata in seguito al primo attacco separatista a Kamino (il pianeta natale dei cloni) che mise in chiaro l’esigenza di istituire una divisione speciale per proteggere un pianeta importante tanto quanto la capitale. Era coordinato dalla Magistra Jedi Shaak Ti e si distingueva dal colore grigio con simboli della sicurezza Kaminoana.

Il 41º Corpo d’elite fu decisivo in più battaglie e si distingueva per i colori verde con texture camo, comandato dal Generale Jedi Luminara Unduli ed affiancato dal Generale Jedi Yoda fu guidato dal Comandante Gree. Fu fondamentale nella cattura del viceré Nute Gunray e nella difesa di Kashyyyk grazie anche alla migliore divisione interna di ricognitori scout.

Battaglione visibile soprattutto in La Vendetta dei Sith era il 327esimo Corpo Stellare guidato dal Generale Jedi Aayla Secura e del Comandante Bly. Il 327esimo fu protagonista dell’ultima battaglia di Felucia, la missione su Escander e la battaglia di Quell. Si distinguevano per il colore giallo ed era un corpo specializzato in missioni particolarmente difficili, difendendo infatti le rotte commerciali dell’orlo esterno da pesanti attacchi separatisti.

Continuando con i battaglioni visti in La Vendetta dei Sith non possiamo non ricordare il 21esimo Nova Corps, i cui soldati erano conosciuti come ”Galactic Marines”, molto simili ai futuri soldati artici imperiali ed altamente specializzati in missioni in ambienti ostili. Famosi per la loro implacabilità in combattimento, erano guidati dal Generale Jedi Ki-Adi-Mundi e dal Maresciallo Comandante Bacara. Il 21esimo Nova Corps era parte dell’Armata del 4º Settore ed affrontarono le più difficili campagne militari della guerra dei cloni, concludendo la battaglia di Mygeeto con l’esecuzione del loro generale Jedi in seguito all’Ordine 66.

Ci sono altre legioni viste in alcune battaglie della serie The Clone Wars come la 303esima con marchi e colori rosso scuro, impegnata nella sanguinosa difesa di Ryloth sotto il comando del Generale Jedi Ima-Gun Di e del Capitano Keeli: fu totalmente sterminata e non vestì mai le armature di fase due.

L’Unità di Eeth Koth era contraddistinta dal colore verde chiaro e giallo, guidata dal Generale Jedi Eeth Koth e dal Capitano Lock, detta anche ”Horn Company” non è nota per alcuna battaglia se non per uno scontro spaziale contro il Generale Grievous nell’orbita di Seleucami. In seguito all’abbandono dell’Ordine Jedi da parte del Maestro Koth non ci sono altre notizie in merito a questo battaglione.

L’Unità Doom ovvero la divisione sotto il comando delle due gemelle Tiplee e Tiplar, entrambe Generali Jedi e del Comandante Doom portava emblemi verde scuro e giallo ocra su tutta l’armatura. Venne impiegata in assedi stellari come il mantenimento della stazione orbitale di Ringo Vinda.

Altro importante corpo è sicuramente il secondo battaglione assegnato al Generale Jedi Depa Billaba e al suo Padawan, il Comandante Caleb Dume. Con il Capitano Grey come ufficiale presero parte alla fine della guerra nella battaglia di Kaller dove assicurandosi la vittoria grazie anche all’intervento della Clone Force 99, eseguirono poco dopo l’Ordine 66 alla quale sopravvisse solo il Comandante Dune, che cambiò il suo nome in Kanan Jarrus.

La Grande Armata della Repubblica era composta da centinaia di legioni e battaglioni con un proprio compito specifico e che ha dato il proprio contributo alla vittoria nella Guerre dei Cloni. Sappiamo tutti come i cloni, nonostante fossero stati geneticamente creati per essere sacrificabili, abbiano stretto legami con i loro generali e per questo che i Jedi sopravvissuti all’Ordine 66 continuavano ancora a stimarli sebbene siano stati traditi. Dopo la fine delle Guerre dei Cloni, i più giovani hanno continuato a servire sotto l’Impero Galattico, mentre altri sono stati destituiti dai loro incarichi e lasciati andare senza alcun encomio o utilizzati in lavori di ufficio o come addestratori delle nuove reclute imperiali.













