Nell’oscura trama della galassia di Star Wars, poche figure sono avvolte nel mistero come Darth Plagueis. Conosciuto come “Il Saggio“, Plagueis è stato menzionato per la prima volta in Star Wars: La Vendetta dei Sith come il potente maestro di Darth Sidious, il futuro Imperatore Palpatine. Ma chi era veramente questo enigmatico Signore dei Sith, e perché Palpatine lo chiamava “Il Saggio”?
Darth Plagueis non era solo un maestro nel lato oscuro della Forza, ma anche un manipolatore astuto e paziente. Nel romanzo non canonico Darth Plagueis di James Luceno, scopriamo come Plagueis abbia trovato e addestrato Palpatine, trasformando un giovane ambizioso in uno dei Sith più temuti della galassia. Plagueis, un Muun dalla mente acuta e dal potere straordinario, aveva un piano grandioso: distruggere l’Ordine Jedi e prendere il controllo della galassia.

Il Grande Piano dei Sith, portato avanti anche da Plagueis e Palpatine, era una trama intricata e diabolica, concepita per mettere fine alla Repubblica e dare inizio a un nuovo ordine governato dai Sith. Plagueis era il maestro dietro le quinte, il burattinaio che tirava i fili mentre Palpatine scalava le vette del potere politico. Questa sinistra alleanza tra maestro e apprendista era fondata su un profondo rispetto reciproco e un riconoscimento del potere dell’altro.
Nel corso delle loro discussioni e pianificazioni, Palpatine non chiamava Plagueis “Il Saggio” per mera adulazione. Questo titolo era un riconoscimento sincero della conoscenza e della saggezza del suo maestro. Plagueis possedeva una comprensione della Forza che andava oltre l’immaginazione di Palpatine all’epoca, e questo rispetto per il suo maestro serviva anche come costante promemoria per Palpatine di continuare a imparare e crescere nel lato oscuro. Nel romanzo di Luceno troviamo questo passo che chiarisce bene la visione di Palpatine nei confronti di Plagueis:

“Palpatine non aveva voluto lusingare il suo Maestro quando lo aveva chiamato saggio. Non del tutto, comunque. Il Muun era molto più potente di quanto fosse in grado di comprendere. Era l’unico in grado di guidare la galassia verso il futuro. Sarebbe stato un crescendo. A volte era difficile rendersi conto che avrebbero visto con i loro occhi la caduta della Repubblica e la fine dell’Ordine dei Jedi, ma in qualche modo Palpatine sapeva che sarebbe successo. Era in atto un grande piano nel quale non era soltanto una pedina, ma un architetto“
In La Vendetta dei Sith, Palpatine racconta ad Anakin Skywalker la tragica ironia della morte di Plagueis: un Sith che poteva salvare gli altri dalla morte, ma non salvò sé stesso. Nel romanzo Darth Plagueis, si capisce che non c’era ironia nel titolo dato a Plagueis. Piuttosto, era un riconoscimento della sua straordinaria abilità e del suo ruolo cruciale nel piano dei Sith.

Come vuole la Regola dei Due dei Sith, l’apprendista deve alla fine superare il maestro. Palpatine, cresciuto nel potere e nell’ambizione, vide il momento giusto per eliminare Plagueis dopo essere stato eletto Cancelliere Supremo. Con Plagueis indebolito, Palpatine lo tradì in modo letale, usando fulmini di Forza per uccidere il suo maestro. Questo atto di tradimento segnò l’ascesa definitiva di Palpatine come Darth Sidious, il nuovo maestro dei Sith.
Il titolo di “Il Saggio” non era solo un complimento, ma un riconoscimento della vera grandezza di Darth Plagueis. Sebbene il suo destino fosse segnato dalla tradizione dei Sith, la sua influenza su Palpatine e il suo ruolo nella caduta della Repubblica rimangono indelebili nella storia della galassia. Anche se il romanzo Darth Plagueis non è considerato canonico, esso getta una luce affascinante su uno dei personaggi più enigmatici e influenti del mondo di Star Wars.













