Fin dal 1981, quando George Lucas aggiunse retroattivamente il sottotitolo Episodio IV a Una Nuova Speranza, i fan si sono chiesti il motivo di questa scelta apparentemente strana. Perché iniziare la saga dal quarto capitolo? La questione ha alimentato dibattiti infiniti, soprattutto con il continuo espandersi dell’universo di Star Wars, che ha portato a diverse modalità di visione della saga.
Di recente, Mark Hamill ha rivelato la risposta del creatore durante un episodio del podcast SmartLess. L’attore ha raccontato di aver chiesto a George Lucas perché decise di iniziare con l’Episodio IV.
“Ho chiesto a George: ‘Perché questo è l’Episodio IV? Perché non abbiamo iniziato con l’Episodio I?’. E lui ha risposto: ‘L’Episodio I ha molta esposizione, è più politico. Questa trilogia è molto più commerciale…'”

Hamill ha spiegato che, da quanto aveva capito, Lucas aveva originariamente in mente di realizzare quattro trilogie. Durante le riprese della trilogia originale, l’attore chiese maggiori dettagli sulla prima trilogia, e Lucas rispose:
“Questa è più commerciale, c’è molta esposizione, politica, tassazione, bla bla bla… Volevo che sembrasse di entrare in un capitolo di un serial cinematografico, come se avessi perso i primi episodi. Ecco perché c’è il crawl iniziale, per metterti al corrente della storia.”
Si può presumere che Hamill abbia fatto questa domanda durante la produzione di L’Impero Colpisce Ancora, ovvero quando Lucas aveva già iniziato a numerare gli episodi e aveva stabilito che Darth Vader fosse il padre di Luke. Una rivelazione che sarebbe diventata il fulcro dell’intera saga degli Skywalker.

La decisione di Lucas si è rivelata azzeccata. È difficile immaginare che Star Wars sarebbe diventato il fenomeno mondiale che conosciamo oggi se fosse iniziato con La Minaccia Fantasma. Per prima cosa, la tecnologia degli anni ’70 non avrebbe permesso di realizzare quel film con la stessa qualità visiva e con le spettacolari coreografie di combattimento che caratterizzano la trilogia prequel. Inoltre, l’idea di lanciare il pubblico in una storia già avviata, come nei vecchi serial cinematografici, ha contribuito a rendere la galassia lontana, lontana un luogo vivido e reale.
Molti fan si sono avvicinati alla saga senza seguirne l’ordine cronologico. Hamill stesso ha raccontato la sua esperienza personale:
“Ho visto ‘Una Nuova Speranza’ nel 1991, poi sono andato in libreria a comprare ‘L’Erede dell’Impero’ di Timothy Zahn. Questo non ha affatto diminuito il mio divertimento nel franchise, anche se mi ha spoilerato alcuni dei colpi di scena più importanti quando finalmente ho visto ‘L’Impero Colpisce Ancora’.”

La domanda su quale sia il miglior ordine di visione di Star Wars è ancora dibattuta. L’idea di Lucas che Una Nuova Speranza sia “più commerciale” implica che sia il punto di partenza ideale per i nuovi spettatori. Il film è avvincente, presenta un’ambientazione affascinante e lascia il pubblico desideroso di scoprire di più.
D’altro canto, guardare i film in ordine episodico, iniziando con La Minaccia Fantasma, può essere un’esperienza interessante per chi conosce già la saga. Questo approccio permette di cogliere meglio i collegamenti tematici e narrativi, anche se inevitabilmente rovina alcune delle rivelazioni più iconiche.













