Lucasfilm ha deciso di abbracciare fino in fondo uno dei meme più iconici del fandom, rendendolo ufficialmente canonico all’interno di The Mandalorian and Grogu. Nell’universo in continua espansione di Star Wars, personaggi minori provenienti dalla continuity Legends e dall’Expanded Universe entrano regolarmente a far parte del canone ufficiale: è successo con il Grande Ammiraglio Thrawn, Cad Bane e Asajj Ventress, tutti passati dalle storie non canoniche a produzioni come Star Wars Rebels, The Clone Wars, The Bad Batch e Ahsoka.
Questa lunga tradizione di recuperare personaggi minori dal Legends ha ispirato la nascita del meme Glup Shitto, coniato dai fan come termine scherzoso per indicare qualsiasi personaggio secondario dal nome bizzarro che, riapparendo improvvisamente in un nuovo progetto, manda in visibilio il fandom. Il meme nasce da un post Tumblr del 2020, firmato dall’utente gomjabbar, che ironizzava proprio su questa tendenza dei fan a entusiasmarsi per ogni personaggio minore dell’Expanded Universe citato en passant.

Come il meme è diventato canone
Lucasfilm ha portato la battuta alle sue estreme conseguenze, inserendola direttamente nel canone attraverso un dettaglio di sfondo in The Mandalorian and Grogu. Come segnalato dall’account Star Wars Holocron, un poster visibile sullo sfondo, durante una scena ambientata sulla luna di Shakari, introduce ufficialmente Glop Shdo, un nuovo personaggio destinato a scontrarsi con Rotta the Hutt. Il dettaglio emerge quando un cuoco di nome Hugo Durant racconta a Din Djarin che Rotta è diventato un gladiatore popolare nell’arena locale, indicando due poster alle sue spalle: uno di questi pubblicizza proprio il combattimento contro Glop Shdo, scritto in un font Aurebesh alternativo.

L’inclusione ha reso ufficialmente canonico il meme Glup Shitto stesso, trasformando una delle battute interne più amate dal fandom in vero e proprio lore di Star Wars. C’è però una particolarità: Glop Shdo non pronuncia alcuna battuta e non compare mai fisicamente sullo schermo, oltre a quell’unico poster. A differenza della maggior parte dei personaggi recuperati dal Legends, che rientrano nel canone riportando in vita figure già esistenti, Glop Shdo è stato inventato appositamente per trasformare la battuta in lore ufficiale: la sua intera esistenza coincide con il riferimento stesso. Si tratta di un easter egg a basso impatto narrativo, pensato per premiare i fan più attenti senza confondere gli spettatori occasionali, e conferma quanto Lucasfilm sia ormai pienamente consapevole della cultura del proprio fandom, includendo persino l’internet culture nata attorno al franchise.













