Adam Driver torna a parlare del franchise di Star Wars per la seconda volta nell’ultimo mese. Dopo aver parlato con Chris Wallace e la CNN, Driver ha tenuto un’intervista al The Rich Eisen Show e ha parlato dell’arco narrativo del personaggio di Kylo Ren durante la Trilogia Sequel e di come esso sia cambiato nel tempo fino ad arrivare alla sua redenzione.
L’attore, attualmente impegnato nella promozione del nuovo film Ferrari, alla domanda su se avrebbe dovuto interpretare un “Vader 2.0″ ha detto:
“L’ho fatto, sì. E con J.J. Abrams avevo in mente un arco narrativo generale che volevamo realizzare. La sua idea era che il viaggio [di Kylo] fosse il viaggio opposto di Vader. Mentre Vader all’inizio è molto impegnato nel lato oscuro, nell’ultimo film, è il più vulnerabile e debole. Io volevo fare il contrario. Questo personaggio all’inizio era confuso e vulnerabile e, alla fine dei tre film, sarebbe stato quello più impegnato nel lato oscuro. Ho cercato di tenere a mente quell’arco narrativo, anche se è cambiato durante le riprese. Ma ero ancora concentrato su quello”.

Eisen ha poi chiesto a Driver quando l’arco narrativo del suo personaggio è cambiato e l’attore gli ha risposto:
“Con Rian, ha preso una direzione diversa, ma era comunque in linea con il personaggio. E poi l’ultimo film, si è trasformato in qualcosa che riguarda loro, la diade e cose del genere e ritornando Ben Solo. Questo non ne ha mai fatto parte. Era Ben Solo fin dall’inizio, ma non c’è mai stata una versione in cui avremmo visto Ben Solo quando ho firmato il contratto con Lucasfilm la prima volta”.
I commenti di Driver non sono poi così sorprendenti. Lucasfilm ha contattato Adam Driver per la prima volta per interpretare il personaggio di Kylo Ren intorno alla fine del 2013. A quel tempo, JJ Abrams e Lawrence Kasdan stavano riscrivendo da alcuni mesi la sceneggiatura per Episodio VII. Nel tentativo di rispettare la data di uscita del film fissata dalla Disney nel 2015, hanno deciso di fare un film alla volta e lasciare Rian Johnson a dirigere da solo Episodio VIII.
Le parole di Adam Driver confermano le molte turbolenze che si sono susseguite durante la realizzazione della Trilogia Sequel. E di questo ne hanno sofferto soprattutto gli attori. John Boyega è un altro esempio di come le promesse fattegli all’inizio delle riprese non siano state più mantenute. Tuttavia, l’ultima dichiarazione dell’attore britannico in merito, ha lasciato la porta aperta per un suo possibile ritorno, qualcosa che sembra invece, molto meno probabile per Adam Driver.
fonte: twitter.com













