Tutte le frasi e le citazioni di Star Wars: The Acolyte.

Episodio 1 – Perso / Ritrovato
“Un Jedi non estrae mai la sua arma se non si prepara a uccidere”
(Mae-ho Anisenya)
Verosha Aniseya: La mia situazione era particolare, ma il Consiglio dei Jedi ha preso una decisione.
Yord Fandar: Avevi perso tutta la tua famiglia. Le tue madri, tua sorella. Nel tuo villaggio sono tutti morti nell’incendio prima che il Maestro Sol ti portasse nei Jedi. Il tuo addestramento fu quantomeno difficile. L’attaccamento verso coloro che abbiamo perso è il più difficile da abbandonare.
Sol: Chiudete gli occhi. Gli occhi a volte ingannano. Non fidiamoci di loro. Connettetevi alla Forza. Abbiate fede. Immaginate di tuffarvi in un grande oceano e cercate di abbandonarvi al suo peso. Alla sua quiete. Alla sua instabilità. E ditemi che cosa vi viene in mente.
Youngling 1: Equilibrio.
Youngling 2: Vita.
Youngling 3: Io vedo fuoco. L’incendio si propaga e arde consumando qualunque cosa trovi.
Sol: La Forza è potente. Come il fuoco o l’oceano. Essa è un potere che dobbiamo rispettare.
Vernestra Rwoh: Se per caso si venisse a sapere che una ex Jedi ha ucciso una di noi…
Sol: I nostri nemici politici lo userebbero a nostro danno.
Jecki Lon: Perché conservi ologrammi della tua ex padawan? Quest’attività incoraggia sentimentalismo e nostalgia. E queste due emozioni conducono…
Sol: I nostri ricordi sono lezioni. Se noi non meditiamo sul passato…
Jecki Lon: … Siamo condannati a ripeterlo.
“Promesse mie. Promesse tue. Per sempre una. Sebbene in due”
(Mae-ho e Verosha)
“Ci son le stelle su in alto. E qua giù il mare c’è. E io do te a te. E tu dai me a me”
(Mae-ho e Verosha)
“I Jedi vivono in un sogno. Un sogno in cui sono convinti che vivano tutti. Se attacchi un Jedi con un arma fallirai. Ferro o laser non sono una minaccia per loro. Ma un accolito, un accolito uccide senza un’arma. Un accolito uccide il sogno”
(lo Straniero)

Episodio 2 – Vendetta / Giustizia
“Non lasciare che la paura offuschi il tuo giudizio”
(Sol)
“I Jedi giustificano il loro dominio galattico in nome della pace. E la pace è una menzogna”
(Qimir)
“Torbin non è questo sereno e, come dici, impenetrabile meditatore. Come tutti i Jedi lui pensa di aver trovato la pace. Quello che gli serve, è qualcosa che solo tu gli puoi dare: l’assoluzione”
(Qimir)

Episodio 3 – Destino
“Tutte le cose viventi sono collegate dallo stesso filo. Un filo che attraversa tutto l’esistente. Alcuni la chiamano Forza e sostengono di usarla. Ma noi sappiamo che il filo non è un potere da brandire. Tira il filo e cambia tutto. Esso ti lega al tuo destino. Ti unisce alle altre. Il potere di una. Il potere di due. E stasera alla cerimonia potrete provare il potere di molti”
(Madre Anysenya)
“L’ascensione significa superare la paura. Significa sacrificare una parte di sé stessi, il potere di molte invece del potere di una. Pensi di volere qualcosa di diverso dalla vita in questa congrega, ma questo è perché sei giovane. La galassia non è un posto che accoglie le donne come noi. Streghe con la nostra capacità. Tu e tua sorella siete speciali. Osha, io voglio che tu resti speciale”
(Madre Anysenya)

Episodio 4 – Giorno
Sol: Quando ho detto a Mae che tu eri viva si è addolcita, è diventata un’altra persona. Se vieni con me, allora ci lasceranno andare in missione. Non voglio che Mae si faccia male e so che nemmeno tu lo vuoi. C’è ancora del buono in lei. La parte di lei che ti vuole bene.
Verosha: E’ un’assassina.
Sol: Ma è ancora la tua famiglia.
“Cerchiamo un Wookiee. E’ peloso e alto”
(Jecki Lon)
Verosha: Sol pensa che Mae si possa salvare.
Yord Fandar: Il Maestro Sol è un Jedi saggio. Avrà i suoi motivi per pensare che Mae ascolterà ciò che hai da dire.
Verosha: Ma se si arriva a questo e lei non vorrà ascoltarmi, tu dovrai fermarla. Io non riuscirei a farlo. Ti prego, non posso esitare un’altra volta.
Yord Fandar: Osha, ti conosco da quando eravamo allievi. Mae è sempre stata la tua ferita. Sol ti ha portata qui per affrontare lei, ma forse anche per affrontare te stessa.
Verosha: Ho percepito quella creatura, ma l’ho disturbata. E ora è morta.
Jecki Lon: E’ sempre un onore vedere qualcosa o qualcuno trasformarsi nella Forza. Anche se tu hai avuto più esperienza di me con la morte.
Verosha: Non ho mai accettato la morte come un vero Jedi. Non riuscivo ad accettare la perdita. Mi sembrava ingiusto. Il risentimento che provavo per mia sorella, anche se allo stesso tempo mi mancava.
Jecki Lon: Non ci definisce ciò che perdiamo. Ma ciò a cui sopravviviamo.

Episodio 5 – Notte
Straniero: Maestro Sol…
Sol: Tu chi sei?
Straniero: Non ti ricordi di me?
Sol: Percepisco qualcosa di familiare. Vedo che impugni un’arma Jedi, ma tu non sei un Jedi.
Sol: Hai addestrato Mae, mostra il tuo volto.
Straniero: Per lasciarti leggere i miei pensieri. No, no, no.
Sol: Quale maestro nasconde il volto al suo discepolo?
Straniero: Dimmelo tu…
“Non segue le regole del combattimento. Non c’è metodo nei suoi movimenti. Lui, non ha senso. Ti entra nella testa e… ci resta”
(Yord Fandar)
“Mae, impara da questa Padawan. E’ una discepola leale”
(lo Straniero)
Sol: Che cosa sei?
Straniero: Non ho un nome. Ma i Jedi come te mi chiamerebbero Sith.
Sol: Perché rischiare di essere scoperto?
Straniero: Beh io, mi ero messo una maschera.
Sol: Che cosa vuoi?
Straniero: Libertà. Libertà di brandire il mio potere come meglio credo. Senza dover rispondere a Jedi come te. Io voglio un discepolo. Un accolito. Ma questa si è rimangiata il nostro accordo. Mi ha smascherato. Quindi ora devo uccidervi tutti, fino all’ultimo. Non faccio io le regole. Le fanno i Jedi. E i Jedi dicono che è impossibile che io esista. Se mi vedono in faccia, devono morire. Oh, guardatevi, come quando tutto è iniziato.
Sol: La sua mente è stata corrotta dall’oscurità!
Straniero: Io ho accettato la mia oscurità. Tu cos’hai fatto con la tua?
Sol: I Jedi non attaccano chi è disarmato.
Straniero: Regole, regole, regole. Se non le segui mai, mai le infrangerai.

Episodio 6 – Insegna / Corrompi
“Ti stai chiedendo se sia onorevole uccidermi così. In battaglia è giustificato. Ma poche ore dopo non è vendetta?”
(Straniero)
Verosha: Parli come se fossi un Jedi.
Straniero: Lo ero, tanto tempo fa.
Verosha: Non ho mai sentito di te.
Straniero: Perché è stato tanto tempo fa.
“I Jedi insegnano che si accede solo in un modo alla Forza. E che se non lo fai a modo loro, svanisce. Ma c’è un altro modo. Nel nostro subconscio ci sono emozioni potenti. Rabbia, paura, distacco, desiderio”
(lo Straniero)
“Perché ami persone che si pongono dei limiti? che non vanno fino in fondo come te?”
(lo Straniero)
“Non sono mia sorella. Non sono tanto facile da corrompere”
(Verosha)
“Quando perdi tutto, sei finalmente libero”
(lo Straniero)
“Credo che quando si desidera tanto qualcosa, la mente si possa annebbiare. Si vede quello che si vuole”
(Mae-ho)

Episodio 7 – Scelta
Torbin: Cos’è una vergenza?
Indara: E’ una concentrazione di energia di Forza, focalizzata in un luogo.
Sol: Una vergenza potrebbe creare la vita. Vita come quella su questo pianeta. E’ un potere che va studiato, protetto. Per noi Jedi non c’è nulla di più importante. Questa è una nobile missione.
“Indara, mi ricevi? Non siamo soli! Indara, mi ricevi?”
(Sol)
Sol: Indara, sento una connessione con Osha.
Indara: Sol, esaminare le gemelle non va preso sul serio. Osha è troppo grande per l’Ordine.
Sol: Sento che è destinata a essere la mia Padawan.
Indara: La sua congrega non la lascerà mai, sono così chiuse. Così strane.
“Non alterare il destino di questa bambina per un tuo attaccamento affettivo nei suoi confronti”
(Indara)
“Un giorno le vostre nobili intenzioni, come le chiamate, distruggeranno tutti i Jedi della galassia”
(Madre Aniseya)

Episodio 8 – La Seguace
“Ci vediamo all’inferno, Jedi”
(Mae-ho)
Rayencourt: Ritengo i Jedi un enorme sistema di potere senza alcun freno, spacciato per una religione. Una setta delirante che pretende di controllare l’incontrollabile.
Vernestra: Noi non controlliamo la Forza.
Rayencourt: Non la Forza. Le emozioni. Proiettate un’immagine di integrità e misura. Ma è solo questione di tempo prima che uno di voi esploda. E quando, non se avverrà, chi sarà tanto forte da fermarlo?
“Quando si ammirano gli eroi si tende a trascurare ciò che si ha davanti agli occhi”
(Rayencourt)
Sol: Non esiterò a distruggerti se devo farlo.
Straniero: Non se ti prende prima lei.
“Non siete gemelle. Tu e Osha siete la stessa persona. Non so come abbia fatto vostra madre. Ma ha a che fare con una vergenza su questo pianeta. E’ riuscita a creare la vita. Le vostre vite. Io credo che abbia usato la Forza per creare te e Osha. Hai la benché minima idea di che tipo di potere sia questo? Nella storia della galassia una minoranza, in pochi sono stati così potenti!”
(Sol)
“L’uomo che ha ucciso tua madre era un Jedi, era mio amico. Era gentile, brillante e compassionevole. E ha fatto una cosa terribile. Sol ha commesso un errore. Un errore con cui ha convissuto così a lungo da sconvolgergli la mente. Ha giustificato ogni sua egoistica mossa con l’amore verso tua sorella.”
(Vernestra Rwoh)
“Sedici anni or sono quattro Jedi erano di stanza su Brendok. Lì scoprirono una setta della Forza di streghe. Ne seguì uno scontro. Ci furono molte perdite. In seguito i Jedi si accordarono per nascondere le loro azioni. Recentemente, quando la verità rischiava di venire a galla, un Jedi sleale di nome Sol ha ucciso i suoi complici per salvare la storia di copertura. Parlando a nome dell’Alto Consiglio, condanniamo fermamente le azioni del Maestro Sol. Posso assicurarvi che questa terribile tragedia è stata opera di un solo uomo fallace. E’ stato trovato morto su Brendok, sulla scena del suo primo crimine. Credo che si sia tolto la vita.”
(Vernestra Rwoh)
“Mi dispiace, amico mio”
(Vernestra Rwoh)
Recensioni di Star Wars: The Acolyte
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