Shawn Levy, regista e produttore noto per lavori come Stranger Things e il più recente Deadpool & Wolverine, ha condiviso alcune riflessioni sul suo approccio a un futuro progetto cinematografico legato a Star Wars. In un’intervista al podcast Happy Sad Confused, Shawn Levy ha espresso cosa rappresenti per lui l’universo di Star Wars e come intende affrontare la creazione del suo film, in modo indipendente.
Secondo Shawn Levy, il suo film su Star Wars sarà un’esperienza autonoma, separata dai filoni narrativi già esplorati in precedenza. Questa scelta nasce dalla volontà di non ripetere tematiche già trattate in altri film della saga. Levy vuole evitare un approccio che si limiti a servire da ponte per altre pellicole, preferendo invece un’opera che possa vivere di vita propria.

Nel discutere cosa significhi Star Wars per lui, ha spiegato che la creazione di questa storia lo ha spinto a riflettere profondamente su tale questione. Secondo il regista, l’universo di Star Wars non può limitarsi a esplorare sempre la stessa parte della linea temporale. Ogni nuovo contributo alla saga deve apportare qualcosa di originale, senza diventare ridondante rispetto ai capitoli precedenti.
“Volevo davvero creare qualcosa di organico, sia nel tono che nei personaggi, quindi penso che ci sia – c’è sicuramente la Forza e una connessione a qualcosa di più grande di noi stessi. E il modo in cui questo può renderci potenti, questi temi, combinati con il piacere visivo e l’avveramento dei desideri, sono per me Star Wars.”
Desidera creare un’opera autentica che si concentri sulla cattura di momenti non scritti e di emozioni genuine sia nel tono che nella caratterizzazione dei personaggi. Per lui, Star Wars significa connettersi a qualcosa di più grande di noi stessi, una forza che può renderci potenti. Questi temi, uniti alla meraviglia visiva e alla realizzazione dei desideri, rappresentano l’essenza di Star Wars secondo Levy.
Il progetto di Levy punta quindi a mantenere intatti i valori e l’immaginario che hanno reso Star Wars un fenomeno culturale. Ma con un approccio fresco e indipendente, rispettando la tradizione senza esserne schiavo. In un panorama dove i franchise di lunga durata rischiano spesso di annoiare, potrebbe riportare un senso di novità e sorpresa, rinnovando l’interesse del pubblico per l’universo di Star Wars.












