Sono passati sei anni da quando Star Wars: L’ascesa di Skywalker ha chiuso la trilogia sequel, lasciando in sospeso il destino dei suoi personaggi principali. Da allora, il futuro di Rey Skywalker è rimasto avvolto dal silenzio, nonostante Lucasfilm abbia annunciato numerosi progetti ambientati in diverse aree della galassia. Tra le idee più attese in sviluppo continua però a figurare un film standalone incentrato proprio su Rey.
Il percorso del progetto procede con lentezza e gli aggiornamenti ufficiali restano rari. Questa attesa ha messo alla prova la pazienza dei fan, ma secondo Daisy Ridley si tratta di una scelta deliberata. L’attrice ha recentemente parlato con ComicBook durante la promozione del suo nuovo film horror We Bury the Dead, spiegando che il tempo trascorso rende il ritorno del personaggio ancora più significativo.

“Sono sei anni più grande. Sono in un momento diverso della mia vita”, ha dichiarato Ridley. “Penso che la storia sarà meravigliosa. L’attesa varrà la pena. Sarà una scoperta, come lo sono tutti i ruoli, di dove si trovi Rey quando la incontreremo di nuovo”. Per l’attrice, la distanza temporale diventa quindi un valore narrativo e non un limite.
Questa idea di riscoperta sembra riflettere anche la nuova fase creativa di Star Wars. Con Dave Filoni ora responsabile della direzione creativa, dopo l’uscita di scena di Kathleen Kennedy dalla presidenza di Lucasfilm, lo studio appare orientato a un approccio più misurato. Sono stati confermati alcuni film per il cinema, tra cui The Mandalorian and Grogu e Star Wars: Starfighter, entrambi previsti per il 2027, mentre molti altri progetti restano ufficialmente in sviluppo senza date precise.
Il film di Rey, spesso indicato dai fan come New Jedi Order, rimane uno dei punti interrogativi più grandi. Sharmeen Obaid-Chinoy figura come regista del progetto, che nel corso degli anni ha visto alternarsi diversi sceneggiatori. A un certo punto, alcune voci hanno parlato di uno stop indefinito, alimentando reazioni premature da parte di chi sperava in una cancellazione silenziosa.
Lucasfilm non ha mai confermato questa ipotesi, e l’atteggiamento di Ridley suggerisce uno scenario opposto. Anche se Kennedy non ha citato il film su Rey in un recente aggiornamento sui prossimi titoli di Star Wars, l’attrice ha più volte ribadito che il lavoro procede. “C’è sempre movimento, ma è il movimento al ritmo giusto, perché le cose migliori meritano di aspettare”, ha affermato in precedenza.

Ridley ha anche offerto una visione concreta delle complessità produttive che caratterizzano progetti di questa portata. “Onestamente, ci sono sceneggiature che ho letto cinque anni fa e ora penso che forse accadranno davvero”, ha spiegato. “Gli ostacoli sono enormi”, ha aggiunto, sottolineando però la presenza di voci creative straordinarie coinvolte in New Jedi Order.
Nel frattempo, crescono le speculazioni su un possibile ritorno anticipato di Rey. Alcune indiscrezioni parlano di un cameo in Star Wars: Starfighter, con l’ipotesi che il personaggio interpretato da Ryan Gosling possa incrociare Rey mentre accompagna un giovane sensibile alla Forza verso il suo nascente Ordine Jedi. Al momento, si tratta solo di voci non confermate.
In assenza di annunci ufficiali, il prossimo capitolo di Rey Skywalker resta ancora fuori portata. Tuttavia, la fiducia espressa da Daisy Ridley e i segnali di un progresso lento ma costante suggeriscono che il ritorno del personaggio non sarà affrettato, né privo di una visione solida.













