Daisy Ridley, protagonista della trilogia sequel di Star Wars, ha parlato dell’impatto che l’interpretazione di Rey ha avuto sulla sua carriera di attrice. L’interprete ha esordito sul grande schermo all’età di poco più di vent’anni, con l’uscita di Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza.
Pur consapevole del mito secondo cui Star Wars possa distruggere una carriera, Ridley ritiene che si tratti solo di una serie di coincidenze. In un’intervista, ha dichiarato: “Star Wars mi ha dato delle alternative“. Con il ritorno della saga al cinema, poco meno di 10 anni fa, Ridley ha debuttato nel ruolo di Rey, l’orfana raccoglitrice di rottami e sensibile alla Forza.
Ha recitato nei due sequel, Gli Ultimi Jedi e L’Ascesa di Skywalker. Dovrebbe, inoltre, prendere parte a un altro progetto, in cui il suo personaggio avrebbe il compito di creare un nuovo Ordine Jedi. Attualmente, il film è stato posticipato, con l’inizio delle riprese fissato per il 2026. Molti attori già visti sono tornati in una galassia lontana lontana, per cui non stupirebbe rivedere anche il suo volto.

Ridley è consapevole delle critiche al vetriolo subite dalla trilogia sequel. Nonostante la reputazione non proprio stellare degli ultimi tre lungometraggi, però, l’attrice è affezionata al franchise e al suo fandom.
“Non hai mai sentito, in un centro congressi con veri fan di Star Wars, persone così unite nel loro amore per questo mondo“.
Quando Disney annunciò la nuova trilogia, molte attrici, alcune con una presenza molto più importante nel settore si contendevano il suo ruolo. All’epoca, Ridley era relativamente sconosciuta, avendo avuto solo pochi ruoli minori, nella sua carriera. In un’intervista, ha parlato dello stress subìto in quel periodo.
“Il Risveglio della Forza ha richiesto una preparazione molto fisica e, approcciandomi a un film per la prima volta, non avevo idea di come sarebbe stato… non credo fosse Star Wars la mia fonte di stress, ma il fatto di essere una ventenne scelta per un ruolo cui un sacco di gente anela, trovarsi improvvisamente sotto i riflettori. Il tempo non ha cambiato ciò che provo. Onestamente, penso che Star Wars mi abbia dato delle scelte. È per questo che ho ottenuto la carriera che ho“.













