Il “fandom” tossico continua a creare confusione tra gli appassionati di Star Wars. Dopo aver criticato Sharmeen Obaid-Chinoy attribuendo alcune sue parole (“Mi piace mettere gli uomini a disagio”), ora tocca ad Amandla Stenberg. L’attrice interpreta le due protagoniste, gemelle, in The Acolyte. Un video virale sembra mostrare Amandla Stenberg affermare che l’obiettivo di The Acolyte sia far piangere i bianchi.

Il video però, non ha niente a che vedere con Star Wars. L’ultima serie TV di Lucasfilm su Disney+, The Acolyte, sta generando enormi polemiche. The Acolyte è vittima di review bombing su Rotten Tomatoes e Metacriti. Parte della “fanbase” infatti, contesta la showrunner Leslye Headland e insiste sul fatto che la serie sia “woke”. Ma la cosa divertente è che le recensioni negative sono arrivate ore prima della messa in onda della serie. Una pratica alquanto scorretta e infantile.
Attualmente sta diventando virale un’intervista ad Amandla Stenberg, che apparentemente la mostra affermare che l’obiettivo di The Acolyte sia far piangere i bianchi. Sembra che il video sia stato condiviso originariamente da alcuni siti di destra, che lo presentano come un’intervista recente. In realtà, il commento di Amandla Stenberg non ha nulla a che fare con The Acolyte.
Amandla Stenberg, lead actress for the new Star Wars series, The Acolyte, says: "White people crying was the goal." pic.twitter.com/WDGFMyBwqa
— Unlimited L's (@unlimited_ls) June 5, 2024
Il video, in cui Amandla Stenberg viene intervistata da Trevor Noah, è tratto da un’intervista del 2018 a “The Daily Show”. Piuttosto che parlare di The Acolyte, Stenberg sta in realtà parlando del suo film del 2018 “The Hate U Give”. Il film, diretto daGeorge Tillman Jr. è basato su un romanzo per giovani adulti
The Hate U Give esplora i temi del razzismo e della brutalità della polizia. Viene generalmente visto come un tentativo di – come ha detto l’ABC – “portare il movimento Black Lives Matter al cinema”. Considerando il contesto, questo spiega sicuramente il commento di Stenberg nel video del 2018. The Daily Show è noto per il suo approccio umoristico alla cultura pop e alla politica, e l’osservazione di Stenberg è in linea con quel tono.

C’è stata una forte reazione negativa nei confronti dei prodotti Star Wars moderni, che ha portato persino ad una parodia di Kathleen Kennedy della Lucasfilm fatta da South Park. Secondo questa interpretazione, Kennedy forzerebbe la diversità in ogni cosa, danneggiando di conseguenza l’intero franchise. La cosa però è stata smentita successivamente, affermando che Kathleen Kennedy “non è una guerriera woke”. The Acolyte ha protagoniste femminili, il primo Jedi asiatico e una showrunner lesbica, il che spiega perché sia stato oggetto di attacchi così forti. In vista dell’uscita di The Acolyte, sia Kennedy che Headland hanno rilasciato commenti pubblici opponendosi al razzismo e al sessismo all’interno del fandom.
Questo non vuol dire che tutte le critiche a The Acolyte siano in mala fede; anche alcuni critici hanno notato problemi con il ritmo e la caratterizzazione di alcuni personaggi. Ma queste critiche genuine rischiano di essere sommerse da citazioni strappate dal contesto, e questo è chiaramente intenzionale. Speriamo che la discussione diventi più sfumata e meno astiosa.
Recensioni di Star Wars: The Acolyte
1×01 | 1×02 | 1×03 | 1×04 | 1×05 | 1×06 | 1×07 | 1×08
Recensione della stagione 1














