Le riprese di Star Wars: Starfighter per Matt Smith si sono ufficialmente concluse. A confermarlo è stato l’attore, che ha rivelato di aver terminato il lavoro sul film e si è detto convinto che il progetto avrà un forte impatto sul pubblico. L’attore quarantaquattrenne fa parte di un ampio cast che include Ryan Gosling, Mia Goth, Simon Bird e Daniel Ings. Il film è diretto da Shawn Levy, regista noto per Deadpool & Wolverine, Free Guy e The Adam Project, oltre che produttore esecutivo di Stranger Things dal 2016.
Nonostante una certa stanchezza percepita all’interno della community di fan di Star Wars per alcune produzioni recenti, l’attore si è mostrato estremamente fiducioso. Matt Smith ha dichiarato di ritenere che Star Wars Starfighter “abbia le gambe” per funzionare e che riuscirà a soddisfare il pubblico affezionato alla saga. Ospite di un programma televisivo britannico diurno, andato in onda venerdì 12 dicembre 2025, Smith ha raccontato: «Ho finito un film ieri, Star Wars. C’è Ryan Gosling, che è semplicemente fantastico. È davvero emozionante. È diretto da Shawn Levy, che ha fatto Stranger Things, ed è straordinario. Credo che sarà davvero un gran film. Penso che abbia le gambe».

Pur esprimendo entusiasmo per il risultato finale, l’attore ha scherzato su un dettaglio meno gradito legato al suo ruolo. Smith ha infatti raccontato di aver dovuto modificare drasticamente il proprio look per esigenze di copione, lamentando con ironia il taglio di capelli imposto dalla produzione: «Ho finito ieri. Mi hanno dovuto tagliare i capelli per il ruolo. Ecco perché ho questo taglio assurdo».
Il mondo della fantascienza e del fantasy non è una novità per Matt Smith. In passato ha preso parte a produzioni come Morbius e Terminator Genisys, ma il ruolo che lo ha reso una vera icona resta quello dell’Undicesimo Dottore nella serie BBC Doctor Who. Smith ha interpretato il celebre Signore del Tempo per quattro anni, lasciando la serie nel 2013, ma continua ancora oggi a essere identificato dai fan con quel personaggio. Parlando della serie, l’attore ha dichiarato: «È una delle cose migliori che abbia mai fatto e che farò mai. Sono davvero orgoglioso di quello show». Ha poi raccontato con autoironia di essere spesso riconosciuto negli aeroporti: «Mi dicono sempre: “Non hai portato il TARDIS, amico”. E io rispondo: “No, altrimenti non sarei in fila con te”».
Interrogato dalla conduttrice Alison Hammond sulla possibilità di tornare un giorno a vestire i panni dell’Undicesimo Dottore, Smith ha lasciato aperta la porta a un ritorno, rispondendo semplicemente: «Non si sa mai. Ci farò un pensiero».
Star Wars: Starfighter è ambientato cinque anni dopo gli eventi di Star Wars: Episodio IX – L’ascesa di Skywalker, il film del 2019 in cui Rey, interpretata da Daisy Ridley, sconfigge l’Imperatore Palpatine riportato in vita, interpretato da Ian McDiarmid. Al termine dello scontro, Rey assume il cognome Skywalker, raccogliendo l’eredità di Luke Skywalker (Mark Hamill), di suo padre Anakin Skywalker (Hayden Christensen) e di Ben Solo (Adam Driver), nipote di Anakin, nipote di Luke e figlio di Leia Organa (Carrie Fisher) e Han Solo (Harrison Ford).













