Il franchise di Star Wars ha attraversato numerose fasi sin dal suo debutto nel 1977, con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher e Alec Guinness come volti simbolo della saga originale. Hamill ha recentemente ammesso che, durante la realizzazione della trilogia sequel, ha cercato con insistenza di ricongiungersi sullo schermo con Ford, senza però riuscirci.
Nel corso di una Roundtable di The Hollywood Reporter, alla quale hanno partecipato Adam Sandler, Dwayne Johnson, Jacob Elordi, Michael B. Jordan, Jeremy Allen White e lo stesso Hamill, agli attori è stato chiesto con chi avrebbero voluto lavorare di più, tra interpreti del passato e del presente.
Hamill ha risposto senza esitazioni, citando il suo storico compagno di set di Star Wars. Nonostante i due abbiano lavorato a stretto contatto nei film originali, non hanno mai condiviso una scena nella trilogia sequel. «Beh, nella trilogia sequel direi Harrison Ford. Perché io avevo solo due cameo, e in quello centrale non abbiamo mai… Non ci sarebbe stato un momento in cui tutti e tre ci ritrovavamo insieme e facevamo esplodere la sala? Sarebbero bastati trenta secondi», ha spiegato l’attore.

Hamill ha poi raccontato uno scambio diretto con il regista J.J. Abrams. «E J.J. mi ha detto: “Beh, Mark, questa non è più la storia di Luke”. E io ho risposto: “Star Wars non era la storia di Obi-Wan, ma Alec Guinness aveva un ruolo cruciale… Insomma. Comunque, nessuno mi ascolta”».
Harrison Ford è tornato nei panni di Han Solo in Star Wars: Il risveglio della Forza, film guidato dal personaggio di Rey, interpretato da Daisy Ridley. Anche Hamill ha fatto parte del cast di ritorno nel ruolo di Luke Skywalker, apparendo però solo brevemente nel finale del film. L’attore ha poi avuto uno spazio più ampio in Star Wars: Gli ultimi Jedi e un’ulteriore apparizione in Star Wars: L’ascesa di Skywalker.
La morte di Han Solo, ucciso dal figlio Ben Solo prima che la storia di Luke entrasse pienamente nel vivo nella trilogia sequel, ha reso impossibile una reunion sullo schermo tra Ford e Hamill. In seguito, Ford ha difeso questa scelta narrativa, affermando che «l’utilità di Han Solo era esaurita», sottolineando come la sua scomparsa abbia aggiunto un peso emotivo maggiore ai film successivi.
Pur comprendendo le esigenze della storia, Hamill ha ammesso di essere rimasto deluso per la mancata riunione dell’iconico trio originale. Carrie Fisher, che interpretava Leia Organa, è scomparsa nel 2016, un anno dopo l’uscita di Star Wars: Il risveglio della Forza, rendendo definitivamente impossibile quell’ultimo momento condiviso sullo schermo.













