Anche se Andor si è ufficialmente conclusa, la galassia di Star Wars non ha mai esitato a tornare su personaggi particolarmente incisivi. Stellan Skarsgård non esclude del tutto questa possibilità. Aidan Kelley di Collider ha incontrato l’attore al Palm Springs Film Festival, chiedendogli se prenderebbe in considerazione uno spin-off dedicato a Luthen Rael, qualora il creatore di Andor Tony Gilroy glielo proponesse.
La risposta di Skarsgård è stata diretta, riflessiva e rivelatrice del profondo rispetto che nutre per Gilroy e per la serie. «Non lo so, perché Luthen Rael è morto, ma penso che qualunque cosa Tony Gilroy venga a mostrarmi la prenderei sicuramente in seria considerazione, perché è uno scrittore brillante, davvero brillante. E credo che questa serie, Andor, sia stata probabilmente la migliore in assoluto di Star Wars».

Parole di grande stima, ma tutt’altro che sorprendenti. Andor ha ricevuto ampi riconoscimenti come una delle opere più mature, politicamente radicate ed emotivamente devastanti dell’intero canone di Star Wars. La serie ha scelto consapevolmente di allontanarsi dai miti legati alla Forza, concentrandosi invece sulle persone comuni e sui sacrifici che rendono possibile la ribellione.
Le dichiarazioni di Skarsgård rafforzano una percezione già diffusa tra i fan. Anche se la storia di Luthen sembra conclusa sullo schermo, il rapporto creativo tra attore e showrunner resta solido. In un franchise capace di rileggere il passato e di trovare nuovi significati nei sacrifici già compiuti, quella porta resta, almeno in parte, ancora socchiusa.













