Dopo che The Acolyte ha introdotto nella sua prima stagione atmosfere vicine all’horror, secondo quanto riportato dallo scooper DanielRPK, Lucasfilm starebbe sviluppando un progetto horror ambientato nell’universo di Star Wars. Il franchise non è estraneo al genere, soprattutto nell’animazione e nei romanzi, ma l’horror resta poco esplorato in live-action, fatta eccezione per alcuni rari casi. Il rumor assume maggiore credibilità alla luce delle dichiarazioni rilasciate mesi fa da Tony Gilroy, showrunner di Andor. Gilroy aveva infatti accennato alla possibilità di un progetto horror di Star Wars, elemento che coincide con le recenti indiscrezioni. Se queste voci trovassero conferma, il progetto potrebbe aprire un nuovo capitolo per il franchise, spingendolo verso un territorio narrativo finora marginale nel formato live-action.

Al momento, tuttavia, le informazioni restano estremamente limitate. Il report di DanielRPK non fornisce dettagli sul titolo, sull’ampiezza del progetto o sui personaggi coinvolti.
Nell’aprile 2025, Tony Gilroy aveva comunque anticipato che Lucasfilm stava lavorando a una serie horror. In quell’occasione, il creativo aveva anche sostenuto la necessità di ampliare Star Wars verso nuovi generi. Considerato il suo ruolo all’interno del franchise, è plausibile che Gilroy fosse a conoscenza delle discussioni interne legate a questo progetto.
«Lo stanno facendo. Credo che lo stiano facendo. Penso che sia in lavorazione, sì. Sono agnostico su cosa andrebbe fatto. Stavo improvvisando quando dicevo: “Oh, fate una comedy a tre camere”, quindi stavo scherzando. A volte l’improvvisazione non funziona con la community di Star Wars».
Resta da capire se questo progetto arriverà davvero a concretizzarsi nel prossimo futuro. L’incertezza è aumentata anche alla luce dell’accoglienza riservata a The Acolyte, che aveva già introdotto elementi più cupi e oscuri nella saga.
Un progetto horror di Star Wars potrebbe mantenere le promesse di The Acolyte?
The Acolyte non ha conquistato il grande pubblico. Nonostante un riscontro positivo da parte della critica, la reazione degli spettatori è stata in larga parte negativa. La serie presentava diverse criticità, ma ha comunque tentato di esplorare un lato più oscuro e sinistro del mito di Star Wars, concentrandosi sui Sith, elemento che aveva inizialmente attirato l’interesse dei fan.
Il risultato finale, però, non ha soddisfatto una parte consistente del pubblico. Questa risposta ha spinto Disney a interrompere i piani per eventuali stagioni successive. Riflettendo sulla cancellazione, la showrunner Leslye Headland ha riconosciuto i rischi legati al progetto, dichiarando:
«[The Acolyte] è sempre stato un rischio enorme. Era una parte nuova della timeline. Aveva personaggi completamente nuovi. Era un’area della lore in cui non potevi usare uno stormtrooper, né avevi il riferimento diretto alla politica e alla guerra che Tony Gilroy ha sfruttato in modo brillante e geniale in Andor».
Se il progetto horror attualmente vociferato dovesse andare avanti, potrebbe ripartire dalle intuizioni introdotte da The Acolyte ed esplorare appieno le potenzialità di un vero horror live-action ambientato nella galassia lontana lontana.













