Il ritorno del Grand’Ammiraglio Thrawn nella galassia conosciuta alla fine della serie Star Wars: Ahsoka presenta alla Nuova Repubblica un pericoloso nemico con cui confrontarsi. È un risultato che molti avevano previsto e, ora che è concreto, non c’è dubbio che tenterà di provocare il caos all’interno del governo galattico con l’uso di un’ora di soldati zombie, arma inusuale ma che è stata già utilizzata nella mitologia di Star Wars.
Ahsoka è intrappolata su Peridea, lei e Sabine non potranno salvare la galassia nello scontro imminente. Ma è ciò che Thrawn porta con sé che potrebbe causare ancora più distruzione. Il suo esercito di Soldati della Notte, che possono essere rianimati per diventare soldati non morti grazie alla magia delle Grandi Madri. I Soldati della Notte, rendono omaggio a un classico romanzo Legends e contribuiscono a creare il futuro di Star Wars. Infatti, con questo articolo, vogliamo approfondire il concetto di Zombie nell’universo di Star Wars sia nel Canone che nell’Universo Espanso.
Gli Stormtroopers zombie nel Legends
Gli assaltatori non morti non sono un fenomeno nuovo in Star Wars. Nel romanzo del 2009 “Contagio Mortale” di Joe Schreiber, diversi Stormtrooper a bordo dello Star Destroyer Vector, vennero infettati da un pericoloso virus noto come virus Blackwing. Il “Progetto Blackwing” era stato creato dagli scienziati della Vector per essere utilizzata come arma biologica. Il romanzo mostra gli orrori che un’orda di non morti può scatenare, l’orrore dei Death Trooper. Nel romanzo, si sono quasi scatenati nella galassia più ampia, ma grazie a Han e Chewbacca furono contenuti. Il Progetto Blackwing, aveva lo scopo di essere utilizzato come un’arma contro i ribelli e per pacificare le popolazioni civili. Un’arma biologica che senza dubbio fece gola a Darth Vader che fu direttamente coinvolto nel progetto e la supervisione. Naturalmente, come già sappiamo, il virus ha i tradizionali i tratti degli zombie, con un morso o un graffio sufficienti a causare l’infezione di un altro individuo entro poche ore.

Ciò che rende questi zombie così pericolosi è la loro capacità di apprendere e coordinarsi, comprendendo persino il funzionamento degli oggetti, quindi l’utilizzo di armi e pilotare astronavi. Per questo motivo, è stata una fortuna che l’epidemia sia stata fermata perché se questo virus si fosse diffuso ulteriormente, avrebbe potuto invadere la galassia e consumarla. Il virus Blackwing è uno dei pochi elementi del Legends ritornati nel canone. Finora la sua unica apparizione risale al videogioco di strategia mobile Star Wars: Commander, nella quale viene raccontato un retroscena e una storia simili a quelli della sua controparte nel Legends. L’unica cosa che è rimasta coerente in entrambe è quanto sia virulenta e pericolosa la malattia.
I Sith e l’origine della “malattia”
Una delle cose meno conosciute di cui sono responsabili i Sith è la creazione di questo potente virus: nel romanzo Legends Red Harvest di Joe Schreiber, la creazione della malattia fu un sottoprodotto del tentativo di un Signore dei Sith di ottenere l’immortalità. Ma l’effetto collaterale non faceva altro che creare orde di non morti. Naturalmente, se avrebbe effettivamente funzionato o meno è oggetto di dibattito poiché il creatore del virus, Darth Drear, e il Signore dei Sith che tentò di ricreare i suoi esperimenti mille anni dopo, Darth Scabrous, caddero entrambi vittime della loro creazione, diventando zombie prima che avessero la possibilità di completare il processo finale necessario per diventare immortali.
Il processo consisteva nell’aprire e divorare il cuore ancora pulsante di un Jedi infettato dal virus, ma prima di trasformarsi in uno zombie. Nel caso di Darth Scabrous, finì per scatenare il virus in un’accademia Sith durante la Guerra Fredda successiva alla Grande Guerra Galattica, un periodo in cui il gioco MMO Star Wars: The Old Republic tratta fortemente. Solo due sopravvissuti riuscirono a fuggire dall’incidente, uno dei quali, il Jedi che Scabrous, intendeva sacrificare. La posizione isolata della luna ghiacciata su cui era localizzata l’accademia ha permesso che la malattia potesse essere contenuta. Infine, come detto in precedenza, il virus venne ripreso secoli dopo dall’impero Galattico con l’intento di usarlo come arma biologica.
I Soldati della Notte: un mix tra gli zombie del legends e il canon

I Soldati della Notte riescono a rendere omaggio a molti filoni diversi di Star Wars allo stesso tempo. Il primo e più ovvio è il richiamo agli Stormtrooper zombie del Legends, anche se la resurrezione avviene tramite la magia delle Sorelle della Notte anziché tramite un virus. Ma la visione evoca ancora l’idea di un’orda inarrestabile, il cui unico modo per fermare la loro avanzata è un colpo alla testa. Sabine ed Ezra nella serie Star Wars: Ahsoka, affrontano una coppia di zombie, che è la miscela perfetta tra la nuova versione canonica di un Death Trooper e la vecchia incarnazione del Legends.

Il ritorno delle Sorelle della Notte per riportare in vita i Soldati della Notte è un altro modo in cui i nuovi zombie di Star Wars riflettono il nuovo canone. Sia in Star Wars: The Clone Wars che in Star Wars Jedi: Fallen Order, il pubblico ottiene una dimostrazione di quello che la magia delle Sorelle della Notte sia in grado di fare. In entrambi i casi, le streghe mostrano la loro fantastica capacità di resuscitare le loro sorelle cadute e trasformarle in un tesoro inarrestabile: un’orda di zombie. Quando Merrin incontrò per la prima volta Cal Kestis su Dathomir, usò la potenza delle sue sorelle per affrontarlo, costringendolo a fuggire (scenario simile avvenne in The Clone Wars, con il Generale Grievous e la sua armata di droidi contro i corpi rianimati delle Sorelle). Le orde afflitte dalla magia, in questo caso possono essere controllate da chi le scatena, rispetto alla controparte Legends, il cui virus rende gli zombie tendenzialmente incontrollabili.
In arrivo una minaccia per la Nuova Repubblica?
Naturalmente, il grande obiettivo di Thrawn è di scontrarsi con la Nuova Repubblica nella speranza di riuscire a rovesciarla e di riportare l’Impero Galattico nel suo splendore. Per fare ciò, avrà bisogno di un grande esercito e di una marina, cosa che al momento manca ai resti Imperiali. Ma essere alleato con le Sorelle della Notte gli dà un flusso di molteplici benefici. La capacità di resuscitare i soldati sul campo di battaglia fornisce un vantaggio importante, ovvero la paura. Se i soldati della Nuova Repubblica avessero appena ucciso un esercito di assaltatori avversari, e quello stesso esercito si rialza e si rifiuta di andare giù senza un colpo netto alla testa, spaventerà di certo i soldati repubblicani. E questa paura si diffonderebbe in tutto il governo, minando ulteriormente la capacità della Nuova Repubblica di combattere una guerra insieme ai suoi numerosi problemi politici.













