Sam Witwer, storico doppiatore di Maul, chiede più rischi creativi nel franchise di Star Wars. L’attore ha espresso questa convinzione durante un’intervista al podcast Pause for Thought, sostenendo che senza sperimentazione la saga rischia di non crescere. Witwer ha dichiarato: “Devi correre dei rischi creativi. È come per il personaggio di Maul: se non vuoi correre rischi con lui, se non vuoi fare qualcosa di davvero nuovo, allora non dovresti nemmeno tirarlo fuori”. L’attore ha proseguito: “Penso che valga lo stesso per Star Wars in generale… Alcune cose colpiranno determinati pubblici, ognuno ha i propri preferiti. Ma senza quello spirito di sperimentazione, non si va da nessuna parte”.
Maul — Shadow Lord dimostra il valore dei rischi creativi nel franchise
Maul — Shadow Lord rappresenta un esempio concreto di come i rischi creativi nel franchise possano essere premiati dal pubblico. La serie adotta uno stile d’animazione ispirato al noir, con pennellate dipinte a mano combinate a elementi generati al computer. Il risultato si distingue da qualsiasi produzione precedente di Star Wars, offrendo inoltre una visione più sfaccettata di un villain storicamente amato. La scommessa ha pagato: la serie detiene un punteggio del 98% su Rotten Tomatoes, quasi perfetto, ed è stata premiata con 4 stelle su 5 nella recensione della prima stagione.
Andor, un altro esempio di coraggio narrativo
Andor segue una logica simile. A differenza delle produzioni tradizionali di Star Wars, legate ai classici temi fantasy-spaziali, la serie offre uno sguardo realistico sulla vita sotto il regime imperiale. Anche Andor ha ottenuto un punteggio elevatissimo, pari al 96% su Rotten Tomatoes. Witwer non è il solo a chiedere maggiore audacia narrativa. Il mese scorso, diversi fan avevano espresso insofferenza per l’eccessivo numero di progetti ambientati nel periodo compreso tra i prequel e la trilogia originale, domandandosi se fosse arrivato il momento di guardare altrove.
La tendenza sta però cambiando. Oltre alla seconda stagione di Maul — Shadow Lord, già in produzione, il franchise si prepara a raccontare storie inedite, a partire da Star Wars: Starfighter, diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Gosling. Lo stesso Levy ha inoltre mostrato interesse per un film horror ambientato nell’universo di Star Wars, un genere che la saga non ha ancora esplorato.













