Yoda non affronta i Sith né ha un ruolo importante in “The Acolyte” per precise ragioni narrative. La serie è ambientata verso la fine dell’era dell’Alta Repubblica, un periodo di pace e prosperità per i Jedi. Yoda era già un Gran Maestro, avendo servito l’Ordine Jedi per secoli. Era stato fondamentale nella lotta contro i Nihil, un gruppo pericoloso di predoni, e aveva addestrato innumerevoli giovani Jedi, sedendo nel Consiglio.
Nonostante la pericolosa situazione su Brendok, i Jedi coinvolti scelgono di non chiedere consiglio a Yoda. La Maestra Jedi Vernestra Rwoh decide di non avvisarlo riguardo l’indagine, fino a quando la situazione non è stata “risolta”. Yoda appare brevemente nell’episodio 8, ma la sua assenza prolungata potrebbe avere una spiegazione.
È importante che Yoda non realizzi della vera minaccia dei Sith in The Acolyte. Questo perché durante “La Minaccia Fantasma, lui, come molti suoi colleghi del Consiglio, trovano difficile credere che i Sith siano tornati o siano rimasti nascosti. Perciò se avesse partecipato alle indagini, sarebbe stato impossibile per lui negare la verità.
Vernestra, presumibilmente Maestra dell’Ordine in quel periodo, gestisce la situazione autonomamente. Questo ruolo, diverso da quello di Gran Maestro di Yoda, è più politico e comporta l’interazione con sistemi diversi, colloqui con politici o come in questo caso a guidare le indagini. Incredibilmente potente, è stata una delle più giovani a diventare Cavaliere Jedi. La sua esperienza giustificava il motivo per cui non sentiva il bisogno di coinvolgere Yoda nell’indagine fino a quando non avesse risolto la questione politica.

Come Maestra dell’Ordine, poteva tirare le fila da sola e forse voleva “proteggere” il suo amico, il Maestro Sol, e i segreti dei Jedi. Coinvolgendo un Gran Maestro come Yoda, il cui compito è proprio quello di guidare i Jedi nel loro insieme, Vernestra non avrebbe più confinato l’indagine. La notizia si sarebbe naturalmente diffusa in tutto l’Ordine, rendendo più difficile tenere nascosta la verità alla Repubblica e ai nemici politici dei Jedi. Inoltre, avrebbe trovato più complicato mantenere intatta la reputazione di Sol, cosa che non dovette più fare una volta che Osha lo uccise tragicamente.
La breve apparizione di Yoda nell’ultimo episodio di “The Acolyte” prepara il terreno per un suo ruolo maggiore in una possibile seconda stagione. Se la serie venisse rinnovata, la narrativa principale potrebbe riguardare la caccia di Vernestra e Mae a Osha e al suo nuovo Maestro Sith. Vernestra potrebbe cercare il consiglio di Yoda per separare le emozioni dal suo compito, mantenendolo lontano dai Sith per preservare la coerenza della trama. “The Acolyte” non può ignorare Yoda per due intere stagioni, e potrebbe includerlo in modo intelligente in futuro.
Recensioni di Star Wars: The Acolyte
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