Un retroscena riguarda la regia de Il risveglio della Forza, il film del 2015 che ha aperto la trilogia sequel di Star Wars. Ben Affleck ha raccontato di aver ricevuto la proposta di dirigerlo e di aver risposto di no. Ne ha parlato in un podcast, mentre presentava il thriller Animals, uscito su Netflix il 9 ottobre. Il film è stato poi diretto da J.J. Abrams e ha incassato circa 2 miliardi di dollari nel mondo.
Le parole di Affleck
Affleck ha spiegato che qualcuno gli chiese se fosse interessato a dirigere il film. «Sono venuti da me e mi hanno chiesto se la cosa mi interessava», ha ricordato. Ha aggiunto di non sapere se, in quel periodo, la produzione stesse parlando anche con Abrams o con altri registi. Poi ha precisato di aver comunque parlato con le persone coinvolte all’epoca. Ha detto inoltre di non aver mai avuto incontri per dirigere Man of Steel, a differenza di quanto avvenuto con Star Wars. Il film del 2013 su Superman è stato diretto da Zack Snyder.
Affleck si è definito un fan della saga, ma non la persona giusta per dirigere quel film. «Mi piace Star Wars e sono un fan, ma non sono la persona giusta per dirigere questo film», ha dichiarato. Ha spiegato di credere che qualcuno con più passione per la saga avrebbe fatto un lavoro migliore. «Penso solo che qualcun altro con più passione per questo farà un lavoro migliore», ha detto. Ha precisato di non considerare quel rifiuto un sacrificio.
Affleck ha raccontato di dubitare di poter realizzare una versione di Star Wars all’altezza o di reinventare la saga. «Non so se posso fare una grande versione di Star Wars o reinventarla», ha ammesso. Ha ricordato che reinventare quel franchise non è stato facile nemmeno per chi l’ha fatto. Ha parlato di un pubblico con opinioni molto forti, legato alla saga dal 1977. «Non voglio dirigere qualcosa di cui non sento di poter essere davvero orgoglioso», ha dichiarato. In carriera ha rifiutato diversi copioni da regista, e ha detto di averne ricevuti di migliori come regista che come attore.
Il contesto del film
Il risveglio della Forza è uscito a dicembre 2015 ed è stato diretto da Abrams. Il regista lo ha scritto insieme a Michael Arndt e a Lawrence Kasdan, sceneggiatore de L’impero colpisce ancora. Il film è il primo di Star Wars uscito dopo l’acquisto della Lucasfilm da parte della Disney, avvenuto nel 2012. La trilogia sequel è proseguita con Gli ultimi Jedi, diretto da Rian Johnson. Si è chiusa con L’ascesa di Skywalker, di nuovo diretto da Abrams, e il pubblico l’ha accolta con reazioni divise.
Per la regia de Il risveglio della Forza, prima dell’arrivo di Abrams diversi registi erano stati considerati o contattati. Brad Bird rifiutò per concentrarsi su Tomorrowland – Il mondo di domani, mentre Guillermo del Toro rispose di avere già troppi progetti. David Fincher ebbe contatti con la Lucasfilm ma aveva dubbi sulla direzione scelta dopo l’acquisto da parte della Disney. Neill Blomkamp non era interessato ad adattare materiale esistente, mentre Matthew Vaughn si sarebbe ritirato per divergenze creative.
Animals e il futuro della saga
Affleck ha parlato di Star Wars mentre promuoveva Animals, un thriller che ha diretto, co-scritto e interpretato. Nella storia, il figlio di un candidato a sindaco di Los Angeles viene rapito, e la coppia deve raccogliere il riscatto compiendo scelte rischiose. Accanto ad Affleck recitano Kerry Washington, Gillian Anderson e Steven Yeun. Il film è disponibile su Netflix e in una distribuzione limitata nelle sale dal 9 ottobre.
Nel frattempo la saga prosegue al cinema con Starfighter, diretto da Shawn Levy e previsto a maggio 2027. La proposta per la regia de Il risveglio della Forza non ha una data certa, perché le dichiarazioni non indicano l’anno della proposta. La Disney aveva acquistato la Lucasfilm nel 2012 e annunciato subito una nuova trilogia. Il film del 2015 ha segnato il ritorno della saga al cinema dieci anni dopo La vendetta dei Sith, uscito nel 2005.













