Durante un’intervista con Business Insider, Carrie-Anne Moss ha parlato delle reazioni negative dei fan alla morte di Indara in The Acolyte. Indara faceva parte di un gruppo di Jedi che includeva il suo ex apprendista, Sol, che aveva visto un misterioso gruppo di streghe sensibili alla Forza. Intanto, Osha vuole andarsene e addestrarsi con i Jedi, ma alcuni membri della Congrega, tra cui la sorella gemella Mae, non sono d’accordo.
Una serie di malintesi innescati separatamente da Sol e Mae decreta la fine della Congrega. Sol riesce a salvare Osha da un abisso formatosi durante un terremoto. Carrie-Anne Moss ha commentato il fatto di non essere sopravvissuta al primo episodio di The Acolyte.

“Leslye [Headland, la creatrice dello show] mi ha convinto che voleva davvero che facessi questo perché voleva che fosse credibile. Non ci ho pensato molto. Credo che la reazione dei fan sia stata: ‘Wow, come ho fatto a non pensarci?’“.
Raggiungendo Osha ai giorni nostri, scopriamo che ha lasciato l’ordine Jedi, ma Sol, ora Maestro, nutre ancora affetto per la sua ex Padawan. I due si imbattono in una cospirazione quando Mae uccide Indara e cerca di seguire la sua pista di bersagli, ovvero i membri del gruppo Jedi di Indara e Sol.
Ad aiutare Sol nelle indagini ci sono due Jedi, Jecki Lon (Dafne Keen) e Yord Fandar (Charlie Barnett). I Jedi sarebbero stati condannati mentre la verità si svelava lentamente. Osha inizia ad abbracciare la via del Lato Oscuro, imparando dallo Straniero/Qimir (Manny Jacinto). Si scoprirà, poi, che lui ha legami con Darth Plagueis, il leggendario Signore dei Sith, cui si accenna brevemente nel finale della serie.













