Tony Gilroy, showrunner di Andor, la nuova serie in uscita prossimamente, ha discusso con Empire riguardo le modalità in cui si sono svolte le riprese. Ha definito old school il loro approccio, considerando il fatto che non è stato utilizzata la tecnologia chiamata The Volume (noto anche come StageCraft).
Finora, tutte le serie live action di Star Wars avevano utilizzato questo sistema, che consiste in schermi ultra HD che vanno a circondare il set per creare fondali iperrealistici senza dover muoversi dallo studio. La scelta di spostarsi in vere location sembra davvero apprezzata dagli attori, soprattutto dal protagonista Diego Luna:
“Da attore, è bellissimo. Ogni cosa è meccanica. Stai interagendo con cose vere. A Pitlochry, in Scozia, abbiamo dovuto camminare per ore su una montagna per arrivare a fare una scena. Un grande sforzo. Davvero pericoloso da raggiungere. Tutto quello che puoi vedere attorno a te sono il cielo, alberi, fiumi, laghi. Fantastico! Come essere su un altro pianeta”

Dello stesso avviso è anche Fiona Shaw, interprete di Maarva, che ha rivelato come la casa del suo personaggio sia fatta da pezzi di vecchie astronavi.
Questa notizia arriva a pochi giorni dal nuovo trailer e dalla nuova data di uscita dei primi tre episodi, prevista adesso per il 21 settembre.
FONTE: empireonline.com














