Elizabeth Dulau, interprete di Kleya Marki in Andor, ha vissuto un momento straziante con il personaggio di Stellan Skarsgård, Luthen Rael.
“Non mi sfugge che Tony [Gilroy] mi abbia letteralmente inscritto nella storia di Star Wars, con quella trama. Mi lascia senza parole perché il momento è così iconico e io ne ho un piccolo angolo“.
Quando Dulau sentì per la prima volta cosa avesse in mente lo showrunner Tony Gilroy per il suo personaggio, nella seconda stagione di Andor, scoppiò a ridere. L’attrice interpreta una spia ribelle distaccata e risoluta.
“Non riuscivo proprio a credere a quello che stesse dicendo. E poi, il mio primo pensiero è stato: devo tenere questo segreto per anni. Come diavolo posso farlo?“.

Kleya gioca un ruolo fondamentale nell’arco narrativo finale di tre episodi di Andor. Dopo che gli agenti dell’intelligence imperiale scoprono finalmente i legami di Luthen con la Ribellione, l’antiquario tenta di suicidarsi, prima di poter essere catturato e interrogato. Quando Luthen fallisce, tocca a Kleya chiudere la questione e poi consegnare informazioni vitali ai ribelli su Yavin.
Dulau, che non sapeva nemmeno se sarebbe stata richiamata per la seconda stagione, venne a conoscenza del destino di Kleya nel 2023, quando Gilroy la chiamò per dirle che voleva il suo ritorno.
“Sono contenta che me l’abbia detto allora, perché mi ha dato molto tempo per riflettere su come prepararmi per quella scena. Mi ha detto: ‘Vogliamo che sia lei a ucciderlo, e vogliamo che sia ancora più straziante perché non ha il tempo di dirgli addio‘“.
Negli ultimi episodi di Andor, Kleya sfrutta le abilità che ha affinato come collaboratrice più vicina e fidata di Luthen, infiltrandosi in un ospedale altamente sorvegliato per raggiungerlo. Invece di far evadere Luthen, l’unica opzione è staccarlo dalle macchine che lo tengono in vita.

Poi, deve assicurarsi che le informazioni per cui Luthen è morto vengano consegnate alla Ribellione. Tony Gilroy paragona l’attrice a Meryl Streep.
“Non c’è un solo momento in cui lei non sia adatta, in sala montaggio. È incredibile“.
Andor è il primo ingaggio dell’attrice, dopo il diploma alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra. Sebbene il progetto, all’epoca della sua audizione, fosse senza titolo, aveva sentito che fosse legato a Star Wars.
“La cosa bella di Kleya, nella prima stagione, è che sia un vero mistero. Si capisce che è importante, ma è un po’ marginale. Ci sono così tanti punti interrogativi, quindi è una gioia che molti di questi trovino risposta in questa stagione“.













