Arriva con mesi di anticipo rispetto all’uscita nelle sale la prima reazione ufficiale a Star Wars: Starfighter. Il nuovo film diretto da Shawn Levy, regista di Deadpool & Wolverine, porta Ryan Gosling in un ruolo del tutto inedito nella galassia lontana lontana. Si tratta di un’uscita fondamentale per Lucasfilm, che spera in un’avventura originale capace di ridare stabilità al franchise al cinema.

Il giudizio di Kevin Feige
Il presidente di Marvel Studios Kevin Feige ha rivelato di aver già visto il film, esprimendo un giudizio entusiasta. Le sue parole rappresentano di fatto la prima recensione pubblica ufficiale del nuovo capitolo di Star Wars, in un momento in cui il franchise ha estremo bisogno di un successo al cinema. Feige ha condiviso la propria reazione durante il panel di Marvel Studios alla Hall H del San Diego Comic-Con, sabato 25 luglio, nello stesso evento in cui ha annunciato che Levy e Gosling torneranno a collaborare per il nuovo film Ghost Rider targato Marvel, in uscita nel 2028 e scritto anch’esso da Jonathan Tropper, sceneggiatore di Starfighter. Presentando i due, Feige ha dichiarato: «Ho avuto la fortuna di vedere Star Wars: Starfighter e, da grande appassionato di Star Wars, è fantastico. Mi ha regalato tutte le sensazioni di Star Wars, portando allo stesso tempo qualcosa di nuovo. Non vedo l’ora che lo vediate anche voi». Feige ha inoltre elogiato il carisma di Gosling sullo schermo, definendo il film “un altro capolavoro” in un’intervista successiva al panel con il giornalista Josh Horowitz.
Si tratta della prima volta che qualcuno esterno alla produzione si esprime pubblicamente dopo aver visto il film. Le riprese di Levy si sono concluse a dicembre, dopo tappe anche in Italia, e il regista è ora al lavoro sulla post-produzione in vista del debutto, fissato per il 28 maggio 2027. Star Wars: Starfighter racconta una storia completamente originale, ambientata circa cinque anni dopo gli eventi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, in un’epoca mai esplorata prima dai film della saga. Accanto a Gosling, nel cast figurano il giovane esordiente Flynn Gray, Matt Smith, Mia Goth, Amy Adams, Aaron Pierre e Simon Bird. La trama resta segreta, ma alcune indiscrezioni indicano che il personaggio di Gosling avrà il compito di proteggere il ragazzo interpretato da Gray, mentre Smith e Goth vestirebbero i panni dei villain.

Le ragioni per crederci
L’entusiasmo di Feige va letto con una piccola riserva. Disney possiede sia Marvel Studios sia Lucasfilm, e il giudizio arriva pochi istanti dopo l’annuncio di un progetto che lo riunisce allo stesso regista e allo stesso attore protagonista: difficilmente ci si sarebbe aspettati un commento negativo sul palco della Hall H. Restano comunque validi alcuni argomenti concreti a favore del film. Feige è un appassionato di lunga data di Star Wars, che in passato aveva quasi sviluppato un proprio progetto nel franchise, poi accantonato da Lucasfilm. Levy arriva da Deadpool & Wolverine, capace di incassare oltre 1,3 miliardi di dollari nel mondo, e ha dichiarato di aver ricevuto da Lucasfilm la stessa libertà creativa di qualsiasi altro film originale diretto in precedenza, con l’unica indicazione di realizzare qualcosa di nuovo. Nessun film di Star Wars uscito finora al cinema si era mai concentrato completamente su personaggi inediti in un’epoca mai raccontata: perfino Rogue One e Solo: A Star Wars Story restavano ancorati alla trilogia originale.
La posta in gioco resta comunque alta. The Mandalorian and Grogu ha riportato il franchise al cinema a maggio, registrando il debutto interno più basso dell’era Disney e chiudendo con un incasso globale contenuto. Lucasfilm ha bisogno che il prossimo film inverta questa tendenza, e il fatto che Disney abbia affidato subito a Levy, Gosling e Tropper le chiavi di Ghost Rider, ancor prima che Star Wars: Starfighter arrivasse in sala, sembra un segnale di fiducia genuino.













