Liam Neeson ha recentemente dichiarato di non poter parlare delle voci secondo cui sarebbe tornato in Star Wars. L’attore irlandese ha interpretato il maestro Jedi Qui-Gon Jinn nell’episodio I del franchise, La minaccia fantasma, nel 1999. Il suo tempo sembrava giunto al termine quando era stato ferito mortalmente dal Signore dei Sith, Darth Maul, in un duello con le spade laser.
I fan credevano che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui lo avrebbero visto in azione nella saga. Liam Neeson ha, tuttavia, lasciato intendere che fosse vicino a riprendere il ruolo in Star Wars Episodio III, La vendetta dei Sith. Il suo personaggio potrebbe essere stato impostato per apparire come un “fantasma della Forza“, nel film che ha incassato 849.9 milioni di dollari al botteghino mondiale.
Questa ipotesi si è apparentemente infranta, dato che la sua apparizione non è stata mai realizzata nel montaggio finale del film. L’interprete non ha mai confermato le voci. In passato, quando gli è stato chiesto di esprimersi in merito, ha risposto cripticamente: “Non posso parlarne… codice etico Jedi“.

La sua collega Natalie Portman, co-protagonista del lungometraggio, aveva precedentemente dichiarato che non avrebbe rinunciato ad accettare un altro ruolo nella saga. L’attrice, celebre per aver prestato il volto a Padmé Amidala nella trilogia prequel di Star Wars, ha riflettuto sul suo personaggio, durante un’apparizione a The Wiew, l’anno scorso. Durante lo show, Sunny Hostin le ha chiesto se sarebbe stata disponibile a tornare.
“Assolutamente sì, soprattutto per [lavorare ancora con] Moses Ingram, la mia brillante co-protagonista in La donna del lago, che è in Obi-Wan. Farei qualsiasi cosa, se potessi collaborare ancora con lei“.
Moses Ingram ricopre il ruolo di Reva Sevander nello show televisivo prequel del 2022, Obi-Wan Kenobi. Quando è apparsa per la prima volta nell’universo di Star Wars, ha ricevuto una serie di opinioni negative. Un fan di One View si è espresso, in merito, con un post su X.
“Ricordo di aver sentito il nome di Moses quando è stata criticata da alcuni stupidi fanboy di Star Wars“.

L’interprete è stata schietta sugli attacchi che stava ricevendo, sottolineando il puro razzismo da cui erano caratterizzati.
“Ce ne sono centinaia. Centinaia [di messaggi d’odio]. Ma vedo anche quelli di voi, là fuori, che indossano un mantello per me. E questo significa davvero tutto. Nessuno può fermare questo odio. Mi chiedo anche quale sia lo scopo di essere qui di fronte a voi a raccontare quanto sta accadendo. Penso che la cosa che mi dà più fastidio sia questa sensazione che ho avuto dentro di me, che nessuno ha dichiarato espressamente, di stare zitta e accettare, che debba solo sorridere e sopportare. E io non sono fatta così“.
Il franchise stesso si è schierato al fianco di Moses Ingram, durante l’ondata d’odio, esprimendo sostegno all’attrice con un post su X.
“Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Moses Ingram nella famiglia di Star Wars ed emozionati per la storia di Reva che stiamo raccontando. Se qualcuno intende farla sentire, in qualche modo, sgradita, abbiamo solo una cosa da dire: noi resistiamo“.













