La showrunner di The Acolyte, Leslye Headland, spiega il motivo del cambiamento radicale di Vernestra Rwoh, interpretata da Rebecca Henderson. Sebbene la nuova serie di Star Wars presenti molti personaggi originali, Vernestra è uno dei volti familiari che appare. Questo perché, il suo personaggio era già comparso nel romanzo canonico di Justina Ireland, Una prova di Coraggio, dove veniva acclamata come prodigio Jedi. Vernestra aveva raggiunto il grado di Cavaliere Jedi alla tenera età di 15 anni, ed era nota per la sua stretta connessione con la Forza. Questo solleva domande sul perché sia così cambiata nell’età adulta.
In un’intervista con Collider, Headland ha spiegato perché Vernestra sia così diversa in The Acolyte. La showrunner ha confermato che i cambiamenti erano intenzionali, poiché desiderava una storyline tragica per Vernestra. La sua connessione con la Forza e le sue abilità erano bellissime, rendendo piuttosto triste il fatto che abbia sacrificato alcuni di questi aspetti di sé per proteggere l’Ordine Jedi. Tuttavia, Headland ha riconosciuto che alcuni dei cambiamenti fossero una naturale evoluzione di Vernestra, con il suo tempo trascorso nell’Ordine Jedi che l’ha plasmata. La showrunner ha infatti dichiarato:
“Alla sua età ha visto passare molto persone. Credo che questo sia indice della sua età e, direi, della sua maturità. Penso che chiunque ne faccia parte per un periodo così lungo come lei, a un certo punto si evolve, come quando un albero cresce intorno a qualcosa. Penso che sia qualcosa per cui ti svegli una mattina e ti rendi conto di essere quella persona.”

I cambiamenti evidenti in Vernestra Rwoh in The Acolyte dimostrano quanto abbia perso nel corso degli anni. È vero che è trascorso molto tempo tra Una Prova di Coraggio e la serie. Essendo una Mirialan, la durata della vita di Rwoh è più lunga rispetto alla media umana. Infatti, in The Acolyte ha più di cento anni. Tuttavia, i cambiamenti fondamentali nella sua personalità e nelle sue convinzioni non possono essere spiegati con il solo passare del tempo.

Vernestra non solo è diventata Cavaliere Jedi e ha preso un Padawan a un’età incredibilmente giovane, ma era anche insolitamente in sintonia con la Forza. La sua sensibilità eccezionale le permetteva di avere visioni, che una volta la portarono audacemente a modificare la sua spada laser in frusta. Durante le sue missioni, ha sperimentato la perdita, ma ha canalizzato il suo dolore in una connessione più profonda con la Forza. Purtroppo, in The Acolyte, non c’è traccia del suo ardore, della sua ambizione e della sua sensibilità. Al contrario, Rwoh è diventata una leader fredda che opera segretamente e che odia l’iperspazio per paura che scateni le sue visioni.
In The Acolyte è evidente che la lealtà di Rwoh è rivolta più all’Ordine Jedi che alla Forza. Mostra poca emozione per la perdita dei Jedi, dimostrando che le importa più dell’istituzione che dei suoi membri. Questo è una rappresentazione di ciò che l’Ordine Jedi può fare a coloro che giurano fedeltà all’istituzione sopra ogni altra cosa. Un tempo Rwoh aveva l’ambizione e la capacità di cambiare l’Ordine Jedi, ma al tempo di The Acolyte, è così disperata per la sopravvivenza dell’Ordine da tollerare i suoi difetti e le sue menzogne pur di mantenerlo in vita.
Recensioni di Star Wars: The Acolyte
1×01 | 1×02 | 1×03 | 1×04 | 1×05 | 1×06 | 1×07 | 1×08
Recensione della stagione 1














