Con The Mandalorian and Grogu, la Lucasfilm inaugura una nuova fase cinematografica di Star Wars, portando sul grande schermo il duo che ha conquistato milioni di spettatori attraverso la serie Disney+. Diretto da Jon Favreau, il film raccoglie l’eredità narrativa costruita nelle ultime stagioni televisive e prova a trasformarla in un’avventura più ampia, spettacolare e ambiziosa. Tra richiami al western spaziale, sequenze d’azione imponenti e il forte legame emotivo tra Din Djarin e Grogu, la pellicola si presenta come uno dei progetti più delicati e attesi dell’era moderna di Lucasfilm. Ringraziamo Disney Italia per averci dato la possibilità di vedere The Mandalorian and Grogu in anteprima per poter scrivere questa recensione.
SPOILER
Questo articolo potrebbe contenere spoiler. Continua a leggere a tuo rischio e pericolo.
Clicca qui per leggere la nostra politica spoiler
Star Wars torna finalmente al cinema dopo sette anni e lo fa con un buon film che non stupisce, ma nemmeno delude, e questo, dopo il criticatissimo finale della trilogia sequel, è già di per sé tantissimo. Il film è volutamente più prudente rispetto ai capitoli della saga principale, non che non sia per nulla ambizioso, ma non c’è il desiderio di riscrivere il canone o aggiungere tasselli fondamentali alla mitologia della saga. È un’avventura divertente e scanzonata, alla quale non mancano comunque alcuni spunti di riflessione o momenti di profondità, ma che fa dell’intrattenimento e dell’evasione il proprio obiettivo, senza chiedere troppa attenzione allo spettatore.

Si tratta infatti di un’opera in gran parte accessibile a tutti, anche a chi di Star Wars sa ben poco e non sarebbe in grado di collegare tutti i fili della lunga e intricatissima storia interna al canone della saga. Disney a questo proposito ha operato una scelta precisa: riportare Star Wars al cinema con un film non epocale ma di sicuro successo, visto l’apprezzamento per la serie della quale è sostanzialmente una continuazione, e riallineare il pubblico del grande schermo con la saga, archiviando almeno in parte le critiche della trilogia sequel.
Il film si presenta graficamente spettacolare, con sequenze d’azione appaganti e un paio di nuovi pianeti, mai visti nemmeno nella serie “madre”. La scelta di utilizzare tecniche classiche in luogo dell’ormai abusata CGI è azzeccata e restituisce senz’ombra di dubbio maggiore realismo al contesto in cui si muovono i pochi, ma ben assortiti personaggi. D’altra parte non è un film ricco di prove attoriali, dal momento che i personaggi umani sono davvero ridotti al lumicino, sostanzialmente Sigourney Weaver e pochissimi altri, tra coloro che indossano armature e caschi integrali come Pedro Pascal e la lunga serie di alieni che parte da Grogu e arriva ai vari membri del clan Hutt. Una nota di merito per l’irresistibile Grogu, mosso sapientemente sul set fino a farlo diventare una vera e propria icona del canone moderno, un personaggio allo stesso tempo accattivante e interessante, sapendo unire momenti di tenerezza a manifestazioni di padronanza della Forza che richiamano in maniera potente quel Yoda così centrale nello spirito più profondo della saga.

Ci sarà chi dirà che è uno Star Wars a metà, che in fondo si tratta di un’avventura poco centrale nella lore, che non vi sono grossi colpi di scena, che mancano la Forza, le spade laser, l’eterno confronto Jedi-Sith… è tutto vero. Ciononostante è un buon film, frutto di una saga consolidata che può permettersi di aggiungere piccoli tasselli al proprio universo senza doverne ogni volta segnare una nuova fase sempre più grande, più definitiva, più epocale. Si riesce così ad evitare quello che è il problema dei film Marvel ormai da parecchi anni, ossia la ricerca costante, quasi ossessiva, di una battaglia su scala sempre più grande, più epica, più galattica. Fu il problema del capitolo conclusivo della trilogia sequel, il suo essere troppo scontro finale con tutti i personaggi uniti contro un grande cattivo. Tutto questo in The Mandalorian and Grogu non c’è, e con ogni probabilità è stata una scelta ben ponderata da parte di Disney per riportare la saga su binari diversi, meno sensazionalistici e più legati alle atmosfere e ai personaggi.
Il film ruota intorno alla caccia di un criminale imperiale, un tal Janu, da parte del Mandaloriano e di Grogu, dei quali è ora possibile apprezzare maggiormente la dinamica padre-figlio, da sempre uno dei temi cardine della saga divenuto ancor più centrale in questo film. Nel corso dell’avventura si ritroveranno nel mezzo di una disputa ereditaria tra gli Hutt, da un lato i Gemelli e dall’altro Rotta, il figlio di Jabba che vedremo intraprendere una strada completamente diversa da quella del padre. Abbondano nel mezzo le creature, come già anticipato dal regista Jon Favreau, tra i quali è possibile vedere sia vecchie conoscenze come i Rancor che novità assolute. Vi sono inoltre pochi camei, ma di quelli che ogni fan apprezzerà tantissimo, su tutti R2-D2 che scende da un caccia nella base della Nuova Repubblica, ma ancor di più la presenza del neo-copresidente di Lucasfilm Dave Filoni tra gli avventori del bar della medesima base.

Nel complesso si tratta dunque di un buon film che fa quanto necessario per la saga in questo momento, ossia tornare sul grande schermo senza fallire di nuovo clamorosamente il colpo, ma allo stesso tempo senza prendersi alcun rischio o ambizione più alta. Se è il vostro primo impatto con la saga vi piacerà, anche se vi farete un’idea soltanto parziale dei temi che ne sono l’asse portante, ma di certo non potrete restare indifferenti a Grogu, probabilmente una delle migliori creazioni della saga moderna, destinato con ogni probabilità ad accompagnarci ancora per molto tempo.
Ringraziamo ancora Disney Italia per averci dato la possibilità di vedere il film in anteprima mondiale a Milano.


![[Recensione] Maul – Shadow Lord 1×03: Sussurri nell’Ignoto](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/star-wars-italia-devon-maul-2.webp?fit=1920%2C801&ssl=1)
![[Recensione] Maul – Shadow Lord 1×10: Il Signore Oscuro](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/star-wars-italia-maul-devon-izara.jpg?fit=3840%2C1606&ssl=1)
![[Recensione] Maul – Shadow Lord 1×09 Strani alleati](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/Star-Wars-Italia-Devon-Daki-Maul.jpg?fit=3840%2C1601&ssl=1)
![[Recensione] Maul – Shadow Lord 1×08: La paura strisciante](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/star-wars-italia-maul-2.jpg?fit=1100%2C457&ssl=1)
![[Recensione] Maul – Shadow Lord 1×07: Verso l’oblio](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/Star-Wars-Italia-marrok.jpg?fit=1100%2C455&ssl=1)






