Nel fandom di Star Wars, «milioni di voci hanno gridato nel terrore» dopo la notizia che Disney ha rifiutato il progetto di Adam Driver per un film spin-off su Ben Solo, intitolato “The Hunt for Ben Solo”. Per molti motivi, si tratta di una grande occasione mancata per il franchise, soprattutto ora che Lucasfilm prepara il ritorno sul grande schermo.
Uno dei personaggi centrali della trilogia sequel di Disney, Adam Driver ha interpretato Ben Solo/Kylo Ren, il figlio corrotto di Han Solo e Leia Organa, caduto nel lato oscuro dopo aver distrutto l’accademia Jedi di Luke Skywalker e servito il Leader Supremo Snoke e il Primo Ordine. Sebbene la trilogia si sia conclusa con il sacrificio e la redenzione di Ben Solo, sembra che Driver avesse un piano per riportare in vita il personaggio con uno spin-off dedicato.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Adam Driver in un’intervista con Jake Coyle dell’Associated Press, un pitch e una sceneggiatura erano stati sviluppati per due anni con il supporto di Kathleen Kennedy e Dave Filoni. Il progetto prevedeva il coinvolgimento del regista Steven Soderbergh (Ocean’s Eleven, Erin Brockovich, Logan Lucky) e dello sceneggiatore Scott Z. Burns (The Bourne Ultimatum, Contagion). Il film, dal titolo The Hunt for Ben Solo, sarebbe stato ambientato dopo gli eventi di L’Ascesa di Skywalker. Driver riteneva che vi fossero ancora elementi irrisolti nella storia e nella redenzione di Ben Solo, una valutazione ampiamente condivisibile.
Tuttavia, il progetto è stato immediatamente respinto dal CEO della Walt Disney Company Bob Iger e dal co-presidente di Disney Entertainment Alan Bergman, che non riuscivano ad accettare il fatto che Ben Solo avesse dato la vita per salvare Rey Skywalker alla fine dell’Episodio IX. Tra tutti i personaggi della trilogia sequel, Kylo Ren/Ben Solo era quello con il potenziale più inesplorato. La sua morte per salvare Rey rappresentava un grande atto di redenzione, ma la conclusione è stata affrettata, lasciando poco spazio alla riconciliazione con il proprio passato e a un possibile arco di redenzione più profondo.
Molti fan avevano già sostenuto che la storia di Ben Solo avrebbe dovuto continuare, invece di rispecchiare quella del nonno Anakin Skywalker/Darth Vader, anch’egli privato della possibilità di vivere la propria redenzione. Ben avrebbe dovuto diventare l’uomo che suo padre e sua madre credevano potesse essere, onorando le loro eredità invece di proseguire quella oscura di Darth Vader. Esplorare il personaggio oltre la sua corruzione come Kylo Ren avrebbe potuto colmare una delle maggiori lacune della trilogia sequel: l’incapacità di bilanciare nostalgia e originalità. Il racconto post-redenzione avrebbe potuto mostrare una nuova forma di Jedi, insieme a Rey, raggiungendo insieme un nuovo equilibrio nella Forza.
Il rifiuto da parte di Iger e Bergman appare quindi incomprensibile, considerando che Star Wars ha spesso esplorato mezzi mistici di resurrezione. Inoltre, il velo tra vita e morte sul pianeta Exegol, dove Ben muore, è canonicamente sottile. Va ricordato anche che il legame unico tra Ben e Rey, come diade della Forza, conferiva loro abilità straordinarie capaci di trascendere tempo e spazio. La morte di Ben Solo non avrebbe dovuto rappresentare un ostacolo insormontabile per la realizzazione dello spin-off.

Purtroppo, tutti i segnali indicano che Ben Solo non tornerà. Nella futura programmazione di Lucasfilm non esiste nulla di simile a un film su di lui, a eccezione del nuovo film di Rey Skywalker, New Jedi Order, ambientato dopo L’Ascesa di Skywalker e incentrato sulla ricostruzione del nuovo Ordine Jedi. Nessun indizio suggerisce un’apparizione di Ben Solo, neppure come fantasma della Forza.
Gli altri titoli in sviluppo comprendono The Mandalorian & Grogu (2026), Star Wars: Starfighter diretto da Shawn Levy (2027) con nuovi personaggi, e Dawn of the Jedi di James Mangold, ambientato nel passato remoto della galassia.
Nonostante ciò, l’interesse dei fan per un film su Ben Solo resta altissimo. Dopo la notizia, il web è esploso di richieste per riprendere il progetto rifiutato da Disney. Alcuni sperano che possa avvenire un “momento Deadpool” per Adam Driver, come accadde per Ryan Reynolds con il film Deadpool. Per molti, Kylo Ren/Ben Solo rimane uno dei personaggi più amati e complessi dell’intera trilogia sequel, e la sua storia meriterebbe ancora di essere raccontata.













