Rian Johnson ha smentito pubblicamente una recente affermazione di Kathleen Kennedy sul suo allontanamento dal franchise di Star Wars. Venerdì sera, il regista ha utilizzato X per rispondere a una notizia rilanciata da IGN, negando di essere stato intimorito dalle reazioni negative online dopo Gli Ultimi Jedi. Alla ricostruzione attribuita all’ex presidente di Lucasfilm, Johnson ha risposto in modo secco: “Lol zero spooked, sorry”.
lol zero spooked, sorry https://t.co/1gWREzKxAO
— Rian Johnson (@rianjohnson) January 17, 2026
Dopo l’uscita di Star Wars: Gli Ultimi Jedi nel 2017, Johnson avrebbe dovuto sviluppare una nuova trilogia di Star Wars. Il progetto, annunciato con grande attenzione mediatica, non è però mai entrato in una vera fase produttiva. Nel frattempo, il regista ha concentrato le proprie energie sulla creazione del franchise Knives Out, che ha riscosso un forte successo di pubblico e critica, ridefinendo la sua carriera recente.
Nel corso di un’intervista di addio concessa a Deadline, Kathleen Kennedy ha offerto la sua versione dei fatti. Pur riconoscendo che Knives Out ha assorbito “una quantità enorme del suo tempo”, Kennedy ha sostenuto che Johnson si sia allontanato anche per via delle reazioni ostili di una parte dei fan. “Credo che sia rimasto spaventato dalla negatività online”, ha dichiarato, difendendo comunque il valore artistico del film.
“Penso che Rian abbia realizzato uno dei migliori film di Star Wars”, ha aggiunto Kennedy. “È un regista brillante, ma si è spaventato”. Secondo l’ex presidente di Lucasfilm, il clima che circonda il franchise può intimidire autori e interpreti. Kennedy ha spiegato che molti creativi le chiedono cosa li aspetta una volta entrati nell’universo di Star Wars, mostrando timore verso le reazioni del pubblico.

Una versione diversa emerge però dalle parole dello stesso Johnson. In un’intervista rilasciata a Rolling Stone la scorsa estate, il regista ha chiarito che la trilogia non ha mai superato una fase preliminare. Johnson ha descritto il progetto come “molto concettuale”, sottolineando che non è mai entrato in uno sviluppo concreto.
“Non è successo davvero nulla”, ha spiegato Johnson. Il regista ha raccontato di aver discusso alcune idee con Kennedy, ma senza passaggi operativi. “Poi è arrivato ‘Knives Out’”, ha aggiunto, spiegando di essersi immerso completamente nella realizzazione di film gialli. Johnson ha lasciato aperta la porta a un possibile ritorno futuro, dichiarando che sarebbe felice di lavorare ancora su Star Wars, ma di essere attualmente soddisfatto dei propri progetti personali.
Lo scambio pubblico tra Kennedy e Johnson riaccende così il dibattito sulle difficoltà creative e sulla pressione esercitata dal fandom all’interno di uno dei franchise più influenti della storia del cinema.













