Al Pacino ha rievocato uno dei passaggi più curiosi della sua carriera: il rifiuto del ruolo di Han Solo nel primo Star Wars. L’attore, che già aveva menzionato l’episodio nella sua autobiografia Sonny Boy, è tornato sull’argomento durante un’intervista rilasciata a Entertainment Weekly in occasione della promozione del suo nuovo film The Ritual. Con tono ironico, Al Pacino ha scherzato su Han Solo dicendo: “Credo di essere stato in vena di fare una carriera a Harrison Ford”.
L’offerta di interpretare Han Solo gli arrivò mentre era impegnato con uno spettacolo teatrale a Broadway. Nonostante la cifra proposta fosse importante, Pacino non riuscì a entrare in sintonia con la sceneggiatura. Alla prima lettura si sentì spaesato: “Pensai, devo essere fuori nello spazio anch’io. Non capivo. L’ho mandata a Charlie Loughton, mio amico e mentore. Gli chiesi: ‘Che ne pensi?’. Mi rispose: ‘Non ci capisco niente, Al. Non so’. E io gli dissi: ‘Nemmeno io. E allora che facciamo?’. Così ho rinunciato. Mi offrirono una fortuna, ma se non parlo la lingua di un copione, non posso interpretarlo”.
Nel corso dell’intervista, Pacino ha ricordato anche il clima creativo dell’epoca e i suoi rapporti con i cosiddetti Movie Brats, i giovani registi che rivoluzionarono Hollywood tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli ’80. Tra loro figuravano Steven Spielberg, Martin Scorsese, George Lucas, Francis Ford Coppola e Brian De Palma. L’attore ha ricordato di aver visitato anche la sede della American Zoetrope a San Francisco, acquistata da Coppola, prima ancora di girare Il padrino.
Alla fine, il ruolo di Han Solo andò a Harrison Ford, all’epoca semisconosciuto, che grazie a quel personaggio divenne una delle star più amate del cinema mondiale. Ma Pacino non fu l’unico a rifiutare quella parte. Anche Burt Reynolds, in un’intervista del 2016, dichiarò di aver declinato l’offerta perché non interessato a quel tipo di ruolo, salvo poi esprimere rammarico. Sylvester Stallone fece un provino ma non fu scelto, mentre il test d’audizione di Kurt Russell è ancora visibile online. In retrospettiva, il rifiuto di Pacino contribuì a lanciare una delle carriere più iconiche della storia di Hollywood.













