Rian Johnson, regista di Star Wars – Episodio VIII: Gli ultimi Jedi, ha dichiarato, in una recente intervista, che sarebbe felice di girare un altro film di Star Wars. Dopo una serie di successi, il suo nome approdò in Disney, che lo ingaggiò per dirigere il secondo capitolo della trilogia sequel di Star Wars. Gli ultimi Jedi fu accolto con entusiasmo dalla critica, ma si rivelò anche un catalizzatore di discussioni tossiche tra i fan.
Alcuni dei più accaniti, criticarono la sua interpretazione della mitologia della saga. In particolare, non è stata apprezzata la sua versione di eremita disilluso e tormentato di Luke Skywalker. Johnson ha parlato della sua reazione alle critiche.
“Voglio sempre chiarire una cosa: non è che abbia passato un inferno o qualcosa del genere. Ho vissuto il tipo di esperienza che, da regista, si può solo sognare. Avevo vent’anni quando uscirono i prequel. Si parla di guerre tra i fan di Star Wars, in fin dei conti. Noi abbiamo vissuto la nostra. Quella [la trilogia prequel] era la Prima Guerra Mondiale, questa [la sequel] è la Seconda“.

“Ma sento di aver fatto un’esperienza meravigliosa e positiva, con i fan, nel corso del film. Questo mi ha reso un fan di Star Wars ancora più accanito di quanto non fossi prima, il che è davvero notevole. Sono cresciuto con questa saga, è stata il fondamento della mia infanzia“.
Un altro dei suoi progetti futuri era la sua personale trilogia di Star Wars. Annunciata sei settimane prima di Gli ultimi Jedi, non si è mai concretizzata e non ci sono stati più aggiornamenti a riguardo.
“Cos’è successo? Cena con delitto! Voglio dire, mi sono un po’ immerso nella tana del Bianconiglio dei misteri di omicidio, mi sto concentrando su altro. Ma questo non esclude che possa succedere in futuro. Se un giorno dovessi tornare nell’universo di Star Wars, ne sarei felicissimo“.













