Il film di Star Wars diretto da Taika Waititi resta ufficialmente in sviluppo, anche se procede da anni senza aggiornamenti sostanziali. Il progetto è stato annunciato nel 2020, quando Disney e Lucasfilm hanno confermato il coinvolgimento del regista premio Oscar per Jojo Rabbit, con una sceneggiatura firmata da Krysty Wilson-Cairns, autrice di 1917. Da allora, il silenzio ha alimentato dubbi e speculazioni, ma l’interesse si è riacceso dopo le recenti dichiarazioni di Kathleen Kennedy.
Dopo aver annunciato la sua uscita da Lucasfilm, Kennedy ha confermato a Deadline che il film di Waititi non è stato cancellato. “È ancora in qualche modo vivo”, ha affermato, rivelando che il regista ha consegnato una versione della sceneggiatura. “Ha consegnato uno script che trovo esilarante e fantastico”, ha aggiunto, precisando che la decisione finale non spetta a una sola persona, soprattutto ora che il suo mandato è terminato.

Nel frattempo, Waititi ha offerto qualche indizio sulla sua visione creativa. Parlando con Variety durante il Sundance Film Festival, il regista ha spiegato quale spirito vorrebbe riportare nella galassia di Star Wars. “Sto cercando di recuperare un po’ del divertimento dei film originali, quello che ricordo di loro”, ha dichiarato. Secondo Waititi, la saga ha sempre unito posta in gioco elevata e temi seri a un senso di avventura più leggero.
“Ci sono cose molto importanti in gioco, ma c’è anche tanto divertimento in quei film”, ha spiegato. Waititi ha chiarito di voler lavorare su una storia separata rispetto alle trame principali, per evitare sovrapposizioni. Il suo progetto dovrebbe quindi distinguersi per tono e identità, pur restando riconoscibile all’interno dell’universo di Star Wars.
Il legame del regista con la saga emerge anche quando parla di antagonisti. Alla domanda sul suo cattivo preferito, Waititi ha citato senza esitazioni Dart Fener. “È uno dei più grandi villain che abbia mai visto”, ha affermato. Secondo Waititi, la forza del personaggio risiede nella sua dimensione emotiva. Dart Fener incarna la paura infantile più profonda, quella di vedere un genitore trasformarsi in una minaccia.
Il regista ha sottolineato come questo tipo di terrore, simile a quello dei racconti sugli zombie o sugli esseri che perdono la propria identità, renda il personaggio ancora più potente. Per Waititi, Star Wars ha sempre saputo parlare anche ai più giovani attraverso simboli forti e immediati.
Al momento, Lucasfilm non ha annunciato una data di uscita né fornito dettagli ufficiali sulla trama o sui personaggi del film di Waititi. Tuttavia, le parole di Kennedy e le dichiarazioni del regista indicano che il progetto non è stato abbandonato. In una fase di transizione per lo studio, il film di Taika Waititi continua a rappresentare una delle incognite più affascinanti del futuro di Star Wars.













