Tra tutti i cattivi dell’universo di Star Wars, Orson Krennic è forse il più presuntuoso. Interpretato con la perfetta arroganza da Ben Mendelsohn, il cattivo di Rogue One non era il leader dell’Impero né un potente Signore dei Sith. Infatti, era una sorta di intermediario che supervisionava il completamento della Morte Nera. Krennic amava fare il gradasso pur essendo surclassato da figure come il Grand Moff Tarkin e, naturalmente, Darth Vader. Dopo la sua morte nel finale di Rogue One, Orson Krennic torna nella seconda stagione di Andor, sempre con il suo impeccabile mantello bianco. Per Andor 2, l’interprete di Krennic ha anticipato una competizione di potere con Dedra Meero.

Proprio come in Rogue One, Krennic si è trovato a scontrarsi con resistenze interne. In Andor dovrà affrontare una competizione ancor più forte, come quella di Dedra Meero, interpretata da Denise Gough, uno dei punti di forza della prima stagione. Su questo aspetto, nell’esclusiva mondiale pubblicata nel nuovo numero di Empire, Mendelsohn ha affermato “Se non si trovano d’accordo, per me è divertente. Dedra contro Krennic? Mi sembra un po’ uno scontro impari. Sono tutti subordinati rispetto a Krennic”. Sembra infatti che nella seconda stagione di Andor ci saranno tante lotte interne, anche se le forze imperiali restano unite nel loro obiettivo. “Tutti stanno andando nella stessa direzione. Nell’Impero, se dici la tua opinione, ci sono differenze di vedute“.
La domanda che sorge spontanea è se il ritorno di Krennic implichi anche quello di Tarkin, il cattivo originale intepretato dal grande Peter Cushing. A questa domanda Mendelsohn ha risposto “Sapete che non posso rispondere. E mi diverto a non poter rispondere alla vostra domanda. È una cosa bellissima“.

Il ritorno di Orson Krennic in Andor Stagione 2 promette di riportare sullo schermo uno dei personaggi più intriganti e complessi dell’universo di Star Wars. Con la sua arroganza implacabile, le dinamiche di potere interne all’Impero e la competizione con personaggi altrettanto ambiziosi come Dedra Meero, Krennic è destinato a lasciare nuovamente il segno. La sua presenza ci ricorda che il vero cuore dell’Impero non risiede solo nella sua forza bruta o nei Sith, ma anche nelle sue macchinazioni politiche e nei giochi di potere tra i suoi stessi membri. Con Andor già acclamato per il suo approccio maturo e stratificato alla narrazione, il ritorno di Krennic sembra la promessa di ulteriori intrighi, tensioni e momenti memorabili. E se Tarkin dovesse davvero fare la sua comparsa, non ci resta che aspettare per scoprire quali sorprese ci riserverà la nuova stagione.














