The Mandalorian and Grogu ha conquistato la vetta del box office americano durante il weekend del Memorial Day, ma i risultati ottenuti raccontano una storia ben diversa dal trionfo sperato. Il film, con Pedro Pascal nei panni del guerriero mandaloriano che viaggia per la galassia insieme alla celebre creatura nota affettivamente come “Baby Yoda”, ha incassato 102 milioni di dollari al botteghino nordamericano nel lungo weekend di quattro giorni, per un totale di 165 milioni di dollari a livello globale.
Un esordio al di sotto delle aspettative
Nonostante rappresenti il capitolo cinematografico della popolare serie The Mandalorian, il film registra il peggior debutto al botteghino per un film di Star Wars dall’acquisizione del franchise da parte di Disney. Il confronto con Solo: A Star Wars Story (2018) è inevitabile: anche quel film aprì durante il Memorial Day, incassando 103 milioni di dollari domestici — equivalenti a circa 136,6 milioni in dollari 2026 — e 171 milioni a livello globale, una cifra superiore a quella di The Mandalorian and Grogu persino prima di applicare la correzione per l’inflazione.
Solo concluse la sua corsa con 392,9 milioni globali, ma venne considerato il primo flop della saga a causa di un budget elevatissimo di 275 milioni di dollari. The Mandalorian and Grogu, con un budget più contenuto di 165 milioni, conserva ancora buone possibilità di risultare redditizio — eppure il confronto con altri capitoli del franchise, come Rogue One del 2016, rimane sfavorevole.
Star Wars Fatigue: un problema reale?
L’analista di settore David Gross ha dichiarato all’agenzia AFP che gli incassi del film si collocano al di fuori del livello dei titoli principali della saga Star Wars, aggiungendo però che si tratta comunque di cifre importanti, in linea con le performance tipiche degli spin-off: ogni film rappresenta una parte della storia e genera una parte del business.
Il dato solleva interrogativi sulla cosiddetta Star Wars fatigue, ovvero la progressiva stanchezza del pubblico nei confronti del franchise. The Mandalorian and Grogu è il primo film di Star Wars ad arrivare nelle sale dal 2019, anno in cui Disney decise di rallentare la produzione cinematografica dopo aver riconosciuto un eccesso di uscite ravvicinate.
Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, Disney nutre fiducia nella tenuta del film nelle settimane successive, forte di punteggi del pubblico positivi nonostante una risposta critica tiepida. La casa di Topolino punta inoltre sull’effetto traino verso altri prodotti del proprio ecosistema: The Mandalorian è la serie originale più vista su Disney+, e dall’esordio dello show nel 2019 sono stati venduti oltre 13 milioni di giocattoli di Grogu.
Il futuro del franchise
Star Wars nacque nel 1977 e rappresenta oggi uno dei franchise cinematografici con i maggiori incassi di sempre, avendo superato i 10 miliardi di dollari al botteghino globale. Disney acquisì il franchise dal creatore George Lucas nel 2012, concentrandosi successivamente sulle produzioni per Disney+. Tra queste, The Mandalorian e Andor hanno raccolto consensi di critica e pubblico, mentre titoli come The Book of Boba Fett, Obi-Wan Kenobi e The Acolyte hanno ottenuto risultati più modesti.
Il prossimo capitolo cinematografico della saga, Star Wars: Starfighter con Ryan Gosling, è atteso nelle sale nel maggio 2027.













