Il regista di Gli Ultimi Jedi, Rian Johnosn, ha parlato del suo passato odio verso la trilogia prequel di Star Wars. In una recente intervista con Rolling Stone, Johnson ha ricordato le reazioni negative a Gli ultimi Jedi. Ha, poi, riflettuto sul proprio precedente disprezzo per la trilogia prequel di Star Wars.
“Al momento, si crea una complicata catena di reazioni. Non è mai piacevole avere qualcuno che ti attacchi su Internet, soprattutto quando dice cose con cui non sei affatto d’accordo su qualcosa che hai creato e in cui hai messo cuore e anima“.

“Allo stesso tempo, essere cresciuto come fan di Star Wars mi ha permesso di contestualizzare questo odio e di sentirmi in pace con esso. Tornando all’epoca in cui, da giovani, litigavamo al parco giochi su Star Wars… ero al college, quando uscirono i prequel. Io e i miei amici eravamo la Centrale dell’Odio per i prequel. All’epoca, erano tutti spietati“.
I commenti di Johnson si riferiscono a La minaccia fantasma, a L’attacco dei Cloni e a La vendetta dei Sith.
“Ora, i prequel sono stati accolti con entusiasmo. Non lo dico superficialmente ‘Oh, tra 20 anni le cose cambieranno, vedrai!’. Questo odio per le cose che sembrano nuove fa parte dell’essere un fan di Star Wars. A parte la spazzatura della guerra culturale, penso che questa parte essenziale sia sana“.

Gli Ultimi Jedi, del 2017, è il secondo della recente trilogia sequel di Star Wars, iniziata, nel 2015. con Il Risveglio della Forza. Il film ha rappresentato una delle esperienze di Star Wars più esplosive fino a oggi.
Ha incassato oltre 1,334 miliardi di dollari al botteghino, a fronte di un budget di 300 milioni di dollari e ha ricevuto gli elogi della critica. È stato, tuttavia, oggetto di un’ampia campagna di recensioni negative da parte di “fan” infuriati, online e sui social media.













