Tutte le frasi e le citazioni più significative della stagione 2 di The Mandalorian.
Capitolo 9: Lo sceriffo
“Non ho mai conosciuto un vero Mandaloriano. Conosco storie, e so che sei bravo a uccidere, e forse non troppo felice di vedermi indossare questa roba. Quindi ho capito che solo uno di noi uscirà di qui, ma poi ho visto il piccoletto… e forse ti ho giudicato male”
(Cobb Vanth)
Capitolo 10: Il passeggero
Peli Motto: Quindi hai trovato un mandaloriano e l’hai ucciso?
Din Djarin: Non era un mandaloriano. Mi ha solo venduto l’armatura.
Peli Motto: Quanto l’hai pagata?
Din Djarin: Ho ucciso un Drago Krayt per lui.
Peli Motto: Ah, tutto qua?!
Din Djarin: Conosci suo marito?
Peli Motto: No! ho conosciuto lei dieci minuti fa.
Din Djarin: Ma hai detto che garantivi con la vita!
Peli Motto: Che posso dire? Sono brava a giudicare la gente.
Signora Rana: Queste sono le ultime uova del mio ciclo vitale. Mio marito ha rischiato la vita per trovarci un posto dove vivere sull’unico pianeta che può ospitare la nostra specie. Abbiamo combattuto troppo e sofferto troppo per rassegnarci così all’ estinzione della nostra stirpe. Sono costretta a chiederti di rispettare l’accordo che hai stretto.
Din Djarin: Senti, l’accordo ormai è saltato. Saremo fortunati se usciremo da questa tomba di ghiaccio.
Signora Rana: Onorare la parola data fa parte del codice Mandaloriano o sono soltanto favole per bambini?
Carson Teva: Abbiamo controllato la Razor Crest. C’è un mandato d’arresto per te per l’evasione del prigioniero X6-9-11. Tuttavia, dalle registrazioni di bordo risulta che hai catturato tre importanti criminali del registro dei ricercati. Le registrazioni mostrano anche che hai rischiato la vita nel tentativo di proteggere quella del Tenente Davin del corpo carcerario della Nuova Repubblica. È vero?
Din Djarin: Sono in stato d’arresto?
Carson Teva: Tecnicamente direi di sì. Ma questi sono tempi duri.
Din Djarin: Che ne dite se io rinuncio alle taglie su quei tre criminali e voi mi aiutate ad andarmene da questa palla di ghiaccio?
Carson Teva: Che ne dici se ripari il transponder e noi non vaporizziamo quel rottame se ti ribecchiamo nell’orlo?
“Svegliami se qualcuno ci attacca, o se la pressione scardina la porta. Scherzo. Se accadesse, moriremmo tutti. Fai bei sogni”
(Din Djarin)

Capitolo 11: L’erede
Din Djarin: Dove hai preso l’armatura?
Bo-Katan Kryze: Questa armatura è della mia famiglia da generazioni.
Din Djarin: Tu non ti copri il volto. Non sei mandaloriana.
Axe Woves: E’ uno di loro.
Bo-Katan: Dank farrik.
Bo-Katan Kryze: Sono Bo-Katan del clan Kryze. Sono nata su Mandalore e ho combattuto nella purga. Sono l’ultima della mia stirpe. E tu, sei un figlio della ronda.
Din Djarin: La ronda?
Bo-Katan Kryze: I figli della ronda, una setta di fanatici religiosi che ruppe con la società mandaloriana. Avevano lo scopo di ristabilire l’antica via.
Din Djarin: C’è un’unica via. La via di Mandalore.
Bo-Katan Kryze: Vi sento. Grazie per aver impacchettato tutto così bene. Immaginate cosa potrà fare un nostro reparto con il contenuto di queste casse scintillanti.
Capitano Imperiale: Se credete di poter fuggire con quelle armi allora vi sbagliate di grosso. Anche se voi riusciste a lanciare fuori qualche cassa, setacceremo l’intera area fino a scovarvi e uccidervi.
Bo-Katan Kryze: Oh ma noi non lanceremo niente. Ci prendiamo tutta la nave. Preparate il Tè, ci vediamo tra un minuto.

Capitolo 12: L’assedio
Din Djarin: Sono sorpreso di vederti qui.
Mythrol: Figurati io.
Greef Karga: Mythrol si occupa dei miei libri contabili da quando era un girino. Ma poi un giorno è scomparso dopo una gestione un po’ allegra dei conti.
Mythrol: E il Magistrato Karga mi ha dato modo di pagare il mio debito. Grazie, a proposito.
Greef Karga: Trecentocinquant’anni, ma chi li conta?
Din Djarin: Beh, se scappa di nuovo, fammelo sapere.
Mythrol: Stai tranquillo, non ho voglia di passare altro tempo nella carbonite. Dall’occhio sinistro ancora non vedo.
Mythrol: Dove volete che vi faccio scendere?
Greef Karga: Davanti alla porta?
Mythrol: Non è un po’ troppo vicino per un civile?
Greef Karga: Ti offro due possibilità: Ci porti dentro e ti sconto altri cento anni dal debito, oppure ti pianto qui nelle pianure di lava e torni a piedi con quanto ti resta nell’idrogiubbotto.
Carson Teva: Qui dice che sei di Alderaan. Servivo all’epoca di Alderaan. Hai perso qualcuno?
Cara Dune: Ho perso tutti.
Capitolo 13: La Jedi
Lang: Questo cos’è?
Din Djarin: E’ il mio portafortuna.
Lang: Ti servirà dove stai andando.
“E’ cresciuto nel Tempio dei Jedi su Coruscant. Ha avuto molti maestri negli anni.
Con la fine delle Guerre dei Cloni e l’ascesa dell’Impero fu nascosto.
Qualcuno lo portò via dal Tempio. Poi la sua memoria si fa confusa. Era smarrito, solo.
Ho conosciuto solo un altro come lui. Un Maestro Jedi di nome Yoda.”
(Ahsoka Tano)
Ahsoka Tano: Sa ancora usare la Forza?
Din Djarin: I suoi poteri intendi?
Ahsoka Tano: La Forza è quella che gli dà la possanza. E’ un campo energetico creato da tutte le cose viventi. Per usarla occorrono molto addestramento e disciplina.
Ahsoka Tano: Ha sviluppato un forte attaccamento. Non lo posso addestrare.
Din Djarin: Cosa? Perché no? Hai visto di cosa è capace di fare?
Ahsoka Tano: L’attaccamento per te lo rende vulnerabile alle sue paure. Alla sua rabbia.
Din Djarin: Motivo in più per addestrarlo.
Ahsoka Tano: No, ho visto l’effetto di tali emozioni su un Cavaliere Jedi addestrato, il migliore di noi. Non avvierò questo bambino su quel sentiero.

Capitolo 14: La Tragedia
“Questo è Tython, dove proveremo a trovarti un Jedi. Ma tu dovrai accettare di seguirlo se lui lo vorrà. Hai capito? Io non posso addestrarti. Tu sei troppo potente. Non ti va di imparare altre cose da Jedi?”
(Din Djarin)
Din Djarin: Sei un mandaloriano?
Boba Fett: Cerco modestamente di farmi strada nell’universo, come mio padre prima di me.
Don Djarin: Tu segui il credo?
Boba Fett: Io non giuro fedeltà a nessuno.
“La sorte a volte viene in aiuto degli sventurati”
(Boba Fett)
Capitolo 15: Il vendicatore
“Si. Impero, Nuova Repubblica, è la stessa cosa per loro. Tutti invasori della loro terra in ogni caso. Dico solo che da qualche parte in questa galassia c’è chi governa e chi invece è governato. Guarda i tuoi simili. Pensi che tutti quelli che sono morti nelle guerre dei mandaloriani abbiano avuto una scelta? Cosa li distingue dall’Impero? Chi è nato su Mandalore crede a una cosa, chi è nato su Alderaan crede a qualcos’altro. Ma indovina? Nessuno dei due esiste più”
(Migs Mayfeld)
Migs Mayfeld: E se brindassimo all’Operazione Cenere?
Valin Hess: Finalmente qualcuno che sa la storia.
Migs Mayfeld: Non solo la so, l’ho vissuta. Ero su Burnin Konn.
Valin Hess: Burnin Konn? Un brutto giorno. Dovetti prendere molte spiacevoli decisioni.
Migs Mayfeld: Si, è così. Un’intera città rasa al suolo in pochi attimi. Perdemmo tutto il reparto lì. Tipo cinque, diecimila uomini.
Valin Hess: Si, tutti eroi dell’Impero!
Migs Mayfeld: Si, e tutti morti.
Valin Hess: Beh, fu un piccolo sacrificio per una grande causa, figliolo.
Migs Mayfeld: Dipende a chi lo chiede, non crede?
Valin Hess: Dove vuoi arrivare, soldato?
Migs Mayfeld: Tutte quelle persone che morirono. Per loro fu un bene? Le loro famiglie. Quelli con cui io ho servito. I civili, quei poveri pestafango, morti difendendo le case, morti per la libertà. Fu un bene per loro?
Valin Hess: Vedete ragazzi, tutti pensano di volere la libertà. Ma ciò che davvero vogliono è l’ordine. E quando se ne renderanno conto ci accoglieranno di nuovo a braccia aperte. All’Impero!
“Moff Gideon. Lei ha qualcosa che voglio. Forse pensa di avere un’idea di quello che ha in mano, ma si sbaglia.
Presto sarà di nuovo con me. È più importante per me di quanto lei pensi”
(Din Djarin)

Capitolo 16: Il salvataggio
Bo-Katan Kryze: Tu disonori l’armatura che porti.
Boba Fett: Quest’armatura apparteneva a mio padre.
Bo-Katan Kryze: Intendi dire il tuo donatore?
Boba Fett: Attenta, principessa.
Bo-Katan Kryze: Tu sei un clone. Ho sentito la tua voce migliaia di volte.
Boba Fett: La mia potrebbe essere l’ultima che senti.
“E’ potente nella Forza. Ma il talento senza addestramento è niente. Darò la vita per proteggere il bambino.
Ma per essere al sicuro dovrà essere addestrato.”
(Luke Skywalker)













