E se il narratore di tutti gli eventi di Star Wars fosse C-3PO? Potrebbe sembrare una follia, ma ci sono diversi indizi che vanno in questo senso. I prodotti Star Wars iniziano con “Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…”, suggerendo che gli eventi siano raccontati da un personaggio nel futuro, molto tempo dopo gli avvenimenti raccontati.
Questa frase ad effetto è stata scelta da George Lucas con l’intento di comunicare le stesse sensazioni del “C’era una volta”, tipico incipit di moltissime fiabe e storie. Infatti, questa scelta faceva parte del piano di Lucas di raccontare gli eventi della Saga attraverso i diari di esseri antichi conosciuti come i Whill, molto tempo dopo gli eventi dei film. Tuttavia, un fumetto del 2004 implica che potrebbe essere stato effettivamente C-3PO a raccontare la storia.
Il fumetto Star Wars Tales #19 pubblicato nel maggio 2004, include una breve storia non canonica chiamata Storyteller (lett. “Narratore”) scritta da Jason Hall e disegnata da Paul Lee. La storia si apre in un mondo desertico, con due bambini alieni. I due assistono all’oppressione e all’omicidio della loro specie da parte di una specie più potente chiamata Vindar. Quindi, si rifugiano in una caverna vicina, alla ricerca di un oracolo leggendario. In questa caverna, però, i bambini non trovano l’oracolo, bensì qualcos’altro: i resti malmessi ma ancora coscienti di C-3PO.

Il torso di C-3PO è poggiato su una roccia. I bambini chiedono al droide di raccontargli una storia, e lui racconta la storia della trilogia originale. I due immaginano, quindi, di essere i protagonisti del racconto, vedendo la storia come una fonte di speranza. Successivamente, C-3PO viene distrutto e uno dei due bambini muore per mano di un Vindar. L’altro bambino, ispirato dalla storia di Luke trova una spada laser nascosta all’interno di C-3PO e la accende, pronto a diventare una nuova speranza per il suo mondo.
Oltre a questo episodio non canonico, la teoria secondo la quale C-3PO sia il narratore di Star Wars potrebbe avere comunque senso. Infatti, possiamo notare che il droide è presente in tutti i film (e non solo) di Star Wars. Questa teoria potrebbe aprire a nuove possibilità di narrazione all’interno dell’universo di Star Wars, cambiando il paradigma attuale e aprendo a cambiamenti futuri.












