Tony Gilroy, showrunner della serie Andor, ha rilasciato un’intervista molto interessante a Variety. Molti sono stati gli argomenti discussi, come per esempio la maturità dei temi trattati dalla serie. Gilroy ha rivelato che la scelta di aprire il primo episodio con una scena in un bordello è stata quasi una sfida per la Disney, proprietaria di Lucasfilm e quindi del franchise di Star Wars.
Si parla poi di un tweet diventato virale, che ha definito Andor “fieramente anti-polizia” e “anti complesso industriale carcerario”, ma Gilroy ci tiene a specificare qual è stata la sua priorità nello scrivere:
“Ho la mia visione del mondo che probabilmente si riversa sul mio lavoro in vari modi. Ma il mio obiettivo non è quello. La mia priorità sono i personaggi. […] Non sto cercando di fare un commento sulla politica contemporanea.”

Nei primi tre episodi, vediamo Cassian Andor scappare da Ferrix e, tramite flashback, la sua fuga dal proprio pianeta natale, Kenari. In quest’ultimo pianeta c’è una miniera a cielo aperto abbandonata, della quale però non ci vengono fornite ulteriori informazioni.
“Ho pensato che la fuga da Kenari e quella da Ferrix potessero accadere simultaneamente. È una grande storia su qualcuno che viene strappato da ogni posto al quale inizia a interessarsi. Ho la spiegazione sul perché quella miniera è stata abbandonata. C’era una versione complessa che però è stata tagliata per varie ragioni.”
Lo showrunner si dice inoltre sorpreso del successo di critica finora ottenuto e concentrato sulla seconda stagione, le cui riprese inizieranno a fine novembre.
FONTE: variety.com



![[Recensione] Ahsoka Seconda Parte: Lavoro e fatica](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/star-wars-italia-ahsoka-hera-syndulla.jpg?fit=3840%2C1608&ssl=1)
![[Recensione] Maul – Shadow Lord 1×03: Sussurri nell’Ignoto](https://i0.wp.com/starwarsitalia.net/wp-content/uploads/star-wars-italia-devon-maul-2.webp?fit=1920%2C801&ssl=1)









