Recentemente è emerso che Adam Driver e il regista Steven Soderbergh stavano lavorando a un progetto segreto intitolato The Hunt for Ben Solo. Il film, scritto da Scott Z. Burns, aveva ottenuto l’approvazione di Lucasfilm e sembrava essere pronto per entrare in produzione. Tuttavia, nonostante le riprese fossero già pianificate, Disney ha bloccato il via libera al progetto.
Quello che rende questa storia ancora più sorprendente è che, per la prima volta nella storia di Star Wars, Disney ha bloccato un progetto già pronto per la produzione. Non solo, ma la decisione di cancellare il film ha sollevato un’ondata di proteste tra i fan, che si sono riversati sui social media per esprimere il loro disappunto.
Adam Driver e Steven Soderbergh, non più vincolati da accordi di riservatezza, hanno finalmente rotto il silenzio. Pur dichiarando di non voler forzare la mano a Disney, è stato chiaro che i fan sono determinati a farlo. La reazione sui social è stata travolgente, con una parte della fanbase che sta facendo sentire forte la propria voce per chiedere la realizzazione del film.

Nel fine settimana, un fan di nome B.D. Neagle ha affittato uno spazio a Times Square, dove ha esposto un cartellone pubblicitario che chiedeva il ritorno di Ben Solo. Il messaggio, che includeva frasi come “No one’s ever really gone” e “Hope lives. Ben is alive!”, ha catturato l’attenzione dei passanti e dei fan di Star Wars.
Un’altra fan, Brianna Johns, ha deciso di portare la protesta direttamente davanti alla sede dei Disney Studios, dove ha affisso dei poster con la scritta “Missing” e l’immagine di Ben Solo, il personaggio interpretato da Adam Driver. Johns ha spiegato il motivo dietro la sua azione: “Perché il poster del disperso? Perché Ben Solo è scomparso. Dove è andato? I fan vogliono risposte (e sono sicura che anche Rey le vuole).”
Inoltre, la fan ha sottolineato l’importanza della risposta del fandom alla notizia di The Hunt for Ben Solo, che l’ha unito in un modo che raramente accade in un universo tanto divisivo come quello di Star Wars: “Star Wars esiste al livello in cui si trova nel panorama culturale grazie ai suoi fan. Quando la notizia di The Hunt For Ben Solo è uscita, la reazione è stata travolgente.”
Brianna Johns ha poi aggiunto che la risposta del pubblico le ha dato una rinnovata speranza per il futuro del franchise: “In un fandom di solito molto diviso, è stato sorprendente e incoraggiante vedere tutti uniti. Mi ha dato speranza.” Infine, ha espresso il disappunto per la cancellazione del progetto, facendo notare quanto fosse ingiusto per i fan: “Due anni di sviluppo da parte di Adam [Driver] e Steven [Soderbergh] solo per vedere il progetto cancellato è un torto verso tutti noi.”

The Hunt for Ben Solo avrebbe rivelato che Kylo Ren è sopravvissuto al suo incontro con l’Imperatore Palpatine, un’idea che, però, non è stata ben accolta dai vertici di Disney. A quanto pare, Bob Iger e Alan Bergman non hanno approvato la possibilità di introdurre una resurrezione nel mondo di Star Wars, rifiutando così l’intero progetto.
La domanda che ora si pongono molti è se la campagna dei fan potrà avere successo, riuscendo a convincere Disney a dare una seconda possibilità al film. Non è la prima volta che i fan si mobilitano per un progetto di Star Wars. Per anni, infatti, i fan hanno spinto perché Disney realizzasse un sequel di Solo: A Star Wars Story, ma lo studio non ha mai dato seguito al progetto. Tuttavia, la richiesta di vedere il progetto The Hunt for Ben Solo sembra più forte che mai.
Nonostante il rifiuto di Disney, l’iniziativa dei fan dimostra quanto il legame con il personaggio di Ben Solo sia profondo e vivo. La cancellazione del progetto The Hunt of Ben Solo rappresenta una ferita per molti fan di Star Wars, che avevano riposto grandi speranze. Mentre i fan continuano a sperare in un cambiamento, la storia di Ben Solo potrebbe ancora trovare una nuova strada.













