Lucasfilm apre ufficialmente una nuova fase della propria storia industriale e creativa. Dopo 14 anni alla guida dello studio, Kathleen Kennedy lascia il ruolo di presidente e torna a occuparsi di produzione a tempo pieno, continuando a seguire i prossimi film della saga. L’annuncio è arrivato oggi direttamente dalla società, che ha confermato il coinvolgimento di Kennedy nei lungometraggi The Mandalorian and Grogu e Star Wars: Starfighter, previsti per le prossime stagioni cinematografiche.

Il cambiamento al vertice porta con sé una nuova struttura di comando. Dave Filoni assume la carica di President e Chief Creative Officer, diventando il principale responsabile creativo dello studio. Al suo fianco, Lynwen Brennan ricoprirà il ruolo di Co-President, con competenze operative e strategiche. La collaborazione tra Filoni e Brennan si fonda su oltre 30 anni di esperienza dirigenziale combinata, unendo visione narrativa e leadership gestionale per accompagnare Lucasfilm nel suo prossimo capitolo.
Figura chiave dell’universo Star Wars, Filoni ha costruito il proprio percorso all’interno di Lucasfilm a partire dal 2005. Lavorando a stretto contatto con George Lucas, ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del dipartimento di animazione con Star Wars: The Clone Wars. Successivamente ha ampliato il franchise verso nuovi territori creativi, firmando serie acclamate come Star Wars Rebels e partecipando al successo globale di The Mandalorian, progetto che ha segnato il rilancio live-action della saga sul piccolo schermo.

“Il mio amore per la narrazione è stato plasmato dai film di Kathleen Kennedy e George Lucas”, ha dichiarato Filoni. “Da Rey a Grogu, Kathy ha supervisionato la più grande espansione della narrazione di Star Wars mai vista sullo schermo”. Filoni ha espresso gratitudine verso Kennedy, Lucas, Bob Iger e Alan Bergman, sottolineando l’importanza della fiducia ricevuta e del nuovo incarico alla guida dello studio.
Filoni continua anche il suo impegno diretto nelle produzioni. Attualmente lavora come showrunner di Ahsoka, in produzione con la seconda stagione, e collabora con Jon Favreau al film The Mandalorian and Grogu, in uscita nelle sale il 22 maggio 2026. Il suo contributo creativo ha già ottenuto numerosi Emmy Awards e candidature, rafforzando la sua posizione come uno degli autori centrali del franchise.
Accanto a lui opererà Lynwen Brennan, veterana di Lucasfilm dal 1999. Brennan ha iniziato il suo percorso in Industrial Light & Magic, arrivando a diventarne leader nel 2009. Nel 2015 ha assunto il ruolo di General Manager di Lucasfilm, per poi diventare President & General Manager of Lucasfilm Business nel 2024. Durante la sua carriera ha guidato lo studio attraverso importanti trasformazioni tecnologiche, ricevendo riconoscimenti come il Lifetime Achievement Award della Visual Effects Society e l’onorificenza di Commander of the Most Excellent Order of the British Empire.
“Lucasfilm ha avuto un ruolo fondamentale nella mia vita”, ha affermato Brennan. “È una comunità di narratori con uno spirito ribelle unico”. Brennan ha espresso piena fiducia nella visione creativa di Filoni per il futuro dello studio.

L’uscita di scena di Kennedy segna la fine di un’era iniziata nel 2012, anno dell’acquisizione di Lucasfilm da parte di Disney. “Sapevamo di portare nella famiglia Disney uno degli universi narrativi più amati di sempre”, ha dichiarato Bob Iger, elogiando la leadership e la visione della produttrice. Anche Alan Bergman ha sottolineato il ruolo decisivo di Kennedy nel successo commerciale e creativo di Star Wars, capace di attrarre una nuova generazione di fan.
Durante la sua presidenza, Kennedy ha guidato una profonda espansione del marchio. Ha supervisionato il successo record di Star Wars: Il Risveglio della Forza, lanciando una nuova trilogia miliardaria. Ha prodotto Rogue One, che ha superato il miliardo di dollari al box office e ha dato origine alla serie Andor, premiata agli Emmy. Kennedy ha inoltre sostenuto lo sviluppo delle serie live-action e animate, da The Mandalorian a Obi-Wan Kenobi, fino a Star Wars: Visions.
Con il ritorno alla produzione, Kennedy amplia ora il proprio percorso professionale dopo una carriera di 50 anni ai massimi livelli dell’industria cinematografica. Co-fondatrice di Amblin Entertainment con Steven Spielberg e Frank Marshall, ha prodotto film iconici come E.T., Jurassic Park, Ritorno al Futuro e Schindler’s List. I suoi oltre 70 film hanno ottenuto 25 Premi Oscar e incassi miliardari. I riconoscimenti culminano con l’Irving G. Thalberg Memorial Award e il Milestone Award della Producers Guild.













