La seconda stagione di Andor avrebbe dovuto includere un episodio interamente dedicato all’introduzione di K-2SO, concepito inizialmente come un horror autoconclusivo, ma la produzione ha dovuto cancellarlo per ragioni economiche. Tony Gilroy, creatore della serie, ha rivelato a Entertainment Weekly che inizialmente era prevista un’introduzione del personaggio molto diversa. Il fratello Dan Gilroy aveva scritto un episodio autonomo — il numero 9 — dal tono unico, ispirato al genere horror. Ambientato su una gigantesca nave cisterna, l’episodio mostrava un’unità KX bloccata all’interno, intenta a cacciare l’equipaggio come una creatura da film dell’orrore. L’idea, seppur originale e apprezzata dagli autori, è stata scartata per mancanza di budget.
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Il taglio dell’episodio ha avuto ripercussioni anche sulla struttura della stagione. La scena del discorso al senato di Mon Mothma, prevista inizialmente per l’episodio 10, è stata anticipata. Non si trattava del primo ridimensionamento affrontato dai fratelli Gilroy: già durante la pianificazione dell’episodio ambientato su Aldhani, Dan aveva scritto una versione pre-pandemia in cui partecipavano 2.000 comparse. Dopo il Covid, il numero è stato ridotto drasticamente a 150, costringendo gli autori a riscrivere l’intera trama.
La decisione di eliminare l’episodio horror non è stata dettata da problemi organizzativi ma dal nuovo contesto finanziario. Come sottolinea Gilroy, tra la prima e la seconda stagione si è verificato un drastico cambiamento nell’approccio economico degli studios: “Durante la prima stagione era come se avessero appena bombardato Pearl Harbor. Dovevamo costruire portaerei il più velocemente possibile, senza badare a spese. Ma poi è cambiato tutto.” Con il ritorno di Bob Iger alla guida della Disney e una politica di contenimento dei costi, i budget sono stati ridotti, e anche la produzione di Andor ha dovuto adeguarsi.

Nonostante le difficoltà, Lucasfilm e Disney hanno continuato a sostenere il progetto: “Abbiamo fatto tutte le concessioni possibili, ma è stato comunque un azzardo da parte loro. Alla fine, però, ci hanno appoggiato.”
La scelta di ritardare l’ingresso di K-2SO nella narrazione non è stata facile, nemmeno per Alan Tudyk, che inizialmente rimase deluso. Tuttavia, secondo Gilroy, il personaggio, pur essendo carismatico e amato dal pubblico, può ostacolare la narrazione: “Non lo puoi tenere fuori scena. È troppo visibile. In Rogue One abbiamo dovuto nasconderlo spesso.” Introdurlo troppo presto avrebbe complicato lo sviluppo della trama.
Alla fine, il momento dell’ingresso di K-2SO in Andor ha coinciso con l’uscita di scena di Bix (Adria Arjona), cambiando l’atmosfera dell’ambiente di Cassian e confermando, secondo Gilroy, che la tempistica era giusta: “Quella casa felice diventa una specie di casa da scapoli, e K-2 arriva nel momento perfetto per riempire quel vuoto.”
Il risultato finale è ora sotto gli occhi del pubblico. Gilroy conclude con un pizzico di realismo: “Abbiamo fatto del nostro meglio per renderlo un momento memorabile. Ora spetta al pubblico decidere se ne è valsa la pena.”




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